lunedì 5 dicembre 2016

TRA CINEMA E POESIA, UN OMAGGIO AD ABBAS KIAROSTAMI

Il sapore della poesia in Abbas Kiarostami si è svolto giovedì 1° dicembre 2016 presso il Cinema Europa di Bologna

          Anna Albertano, Faezeh Mardani, Gabriele Veggetti al Cinema Europa   FotoMC.Archivio



 "L’Associazione Culturale Zeicon - ha affermato Anna Albertano, ideatrice dell’evento -, promuove l’incontro tra la sensibilità poetica e quella cinematografica, tra la dimensione atemporale del verso e il tempo dell’immagine e della visione.  
Il sapore della poesia in Abbas Kiarostami  è l’occasione per rendere omaggio al regista e poeta iraniano, alla sua poesia in versi e per immagini.”

venerdì 25 novembre 2016

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE ZEICON PRESENTA IL SAPORE DELLA POESIA IN ABBAS KIAROSTAMI giovedì 1 dicembre ore 18 Cinema Europa Bologna


   IL SAPORE DELLA POESIA 

                        IN ABBAS KIAROSTAMI

                                       Tra cinema e poesia 
       GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 ore 18

Bologna, Cinema Europa 
Via Pietralata 55/a – tel. 051 523812
INGRESSO LIBERO
Giovedì 1 Dicembre alle ore 18.00, promosso dall’ Associazione Culturale Zeicon, MC. Archivio, con Iranian Independents, in collaborazione con SNCCI (Sindacato Critici Cinematografici gruppo Emilia-Romagna/Marche),

IL SAPORE DELLA POESIA IN ABBAS KIAROSTAMI

è un pomeriggio dedicato  al regista e poeta recentemente scomparso con film inediti in Italia e il ricordo da parte di chi l’ha conosciuto.
Saranno presenti Anna Albertano (Associazione Culturale Zeicon), Luisa Ceretto (SNCCI gruppo Emilia-Romagna/Marche), Faezeh Mardani (docente universitaria), Gabriele Veggetti (critico cinematografico).
Ad introdurre un  ritratto dell'autore che dalla  seconda metà degli anni novanta con la città di Bologna ha avuto un legame particolare.
Seguirà la proiezione di: 
-  76 MINUTES AND 15 SECONDS WITH KIAROSTAMI di Seifollah Samadian (2016, 76’15”). Presentato all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, è un film realizzato da Seifollah Samadian, fedele amico e storico collaboratore del regista che per oltre venticinque anni ne ha filmato l’attività e raccolto le riflessioni sul cinema, la fotografia, l’arte e la vita. Il titolo, oltre che alla durata del film, si riferisce ai 76 anni e 15 giorni di vita del regista scomparso. Il film si avvia con immagini del regista che, lungo strade innevate, si ferma a cogliere scorci da fotografare, soffermandosi su cani, volpi, volatili, per poi mettere ordine, in laboratorio, alle foto scattate. Sulla spiaggia con la telecamera riprende un folto gruppo di anatre, poi ne ricostruisce i passi utilizzando chicchi di riso e sincronizzando successivamente riprese e suoni. Come dichiara Seifollah Samadian:“Le immagini del film sono frutto della selezione di centinaia di ore di materiale filmato nel corso di venticinque anni di amicizia e dei numerosi viaggi intrapresi, sia in Iran sia all’estero, per vari motivi, quali Festival cinematografici, esposizioni fotografiche, manifestazioni artistiche e sociali e alcuni degli straordinari momenti di vita privata di Kiarostami, che credo aiuteranno gli spettatori ad entrare nei lati nascosti delle sue idee, della sua filosofia di vita e del suo rapporto con il cinema, la fotografia, la poesia e la vita stessa.”
- IL SAPORE DELLA POESIA IN ABBAS KIAROSTAMI, video che dà il titolo all'evento, di Anna Albertano e Narges Bayat, è un omaggio al regista poeta.
- TAKE ME HOME di Abbas Kiarostami (2016, 17’). Ultimo lavoro di Abbas Kiarostami, presentato alla settantatreesima edizione della Mostra di Venezia, documenta il suo "viaggio in Italia", attraverso la fotografia. Negli ultimi anni Kiarostami si è dedicato molto alla fotografia. Take me home propone foto in bianco e nero di scalinate di paesi italiani scavati dal sole su cui comincia a scendere un pallone da calcio, creato digitalmente, che inesorabile percorre tutte le fotografie con un'enfasi sonora acuita ogni volta che tocca un gradino…

L’Associazione Culturale Zeicon dà vita a iniziative riguardanti il cinema e la letteratura. Precedentemente ha organizzato eventi in collaborazione con Slow Food, la Cineteca di Bologna, la Provincia di Bologna per “Terra Madre Day”; nel 2015 insieme all’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa, Kinodromo e Fondazione Ansaldo per Tempi di fabbrica, serata dedicata al cinema d’industria e alla poesia rivolta alla realtà industriale, con la realizzazione di un cortometraggio su filmati di repertorio. Recentemente ha curato letture di poesia all’interno della “Casa dei Risvegli Luca De Nigris” sul tema del risveglio dal coma.
“La nostra associazione –afferma Anna Albertano, ideatrice dell’evento-, sin dall’inizio ha promosso l’incontro tra la sensibilità poetica e quella cinematografica, tra la dimensione atemporale del verso e il tempo dell’immagine e della visione. Il sapore della poesia in Abbas Kiarostami  è l’occasione per rendere omaggio al regista e poeta iraniano, alla sua poesia in versi e per immagini.”

Anna Albertano, scrittrice e autrice di raccolte di poesia, è tra i fondatori dell’Associazione Culturale Zeicon. Ha tradotto autori stranieri fra cui il Premio Nobel Nagib Mahfuz e Assia Djebar. Fra le sue ultime opere pubblicate, Stagioni promesse (2013) e Lettere d’Occitania (2015).

Luisa Ceretto, critico cinematografico, fiduciaria Gruppo Emiliano SNCCI, lavora presso la Cineteca di Bologna. Coautrice di varie monografie cinematografiche (dedicate fra gli altri a Hou Hsiao-hsien, Marco Bellocchio, Emir Kusturica), autrice di interviste a  Daniel Schmid, Jack Cardiff, Edgar Reitz, Bertrand Tavernier, Istvan Szabò, Mark Cousins, Benoît Jacquot, collabora con la rivista “Cinecritica”, è nella redazione de “Il ragazzo selvaggio”. Ha curato insieme ad Andrea Morini la rassegna Sguardi sull’Iran, promossa dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Farabi Cinema Foundation (novembre 1997- aprile 1998) in diverse città italiane, un focus sul cinema iraniano degli anni novanta, con la presenza di alcuni dei suoi più significativi autori, da Dariush Merjui, Bahrman Beizai, a Jafar Panahi; nell’omonimo “Quaderno del Lumiere”(n. 23) sono pubblicate le sue interviste ad Amir Naderi e Abbas Kiarostami.
                                                                               
Faezeh Mardani, insegna Lingua e letteratura persiana moderna e contemporanea all’Università di Bologna. Ha tradotto l’ultima raccolta di poesie di Abbas Kiarostami Il vento e la foglia (Le Lettere, 2014).
Gabriele Veggetti, critico cinematografico, insegna Storia e Critica del Cinema presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna. Collabora con la Cineteca di Bologna nel cineclub “Schermi e Lavagne”.

Per informazioni:
Associazione Culturale Zeicon tel: 3497887529
Zeicon.blogspot.com 
www.circuitocinemabologna.it






mercoledì 12 ottobre 2016

E' uscita la nuova rivista "PRIMI PIANI" Cinema e letteratura


                                       "PRIMI PIANI" 
                     la nuova Rivista di Cinema e Letteratura          
                                 dedica il primo numero 
                                     a Peter Greenaway





https://primipiani.wordpress.com/

lunedì 10 ottobre 2016

Terra di Tutti e le visioni sul mondo. Torna a Bologna, dal 12 al 16 ottobre la rassegna del cinema sociale e umanitario organizzato dalle ong Gvc e Cospe che è giunta alla sua decima edizione.

12 ottobre 2016
Diritti, lavoro, ambiente, migrazioni, conflitti, comunicazione, cultura: sono tanti e vasti i temi che Terra di Tutti Film Festival proporrà nella sua decima edizione. E tanti anche i film in programma, che presenteranno i grandi fatti storico-sociali e i protagonisti di ogni parte del mondo, concentrandosi prevalentemente su zone e persone raramente illuminate dai riflettori mediatici.
Dal 12 al 16 ottobre, in diversi luoghi di Bologna, si potranno dunque vedere oltre 60 dei 612 film presentati, suddivisi in dieci sezioni, incontrare ospiti e partecipare a eventi Off, sotto l’egida “dell’economia sociale e solidale”, filo conduttore dell’edizione,  da sempre mission delle ong GVC e COSPE, promotrici della manifestazione.
Da segnalare la sessione speciale 10 anni di  Fortezza Europa, che riproporrà opere e documentari  vincitori o menzionati nelle precedenti edizioni di TTFF. Tra questi “Alysia nel paese delle meraviglie” di Simone Amendola (che sarà anche in giuria al Premio Lo Porto) e “A Sud di Lampedusa” di Andrea Segre, che partecipò all’edizione del 2007. Il regista da sempre si occupa di cinema sociale e sarà in sala a presentarlo.
Tra i film in concorso segnaliamo quattro opere al femminile:  “Echoes of the shadows” della libanese Dima Al Joundi, che racconta la vita di tre artisti siriani, catapultati a Beirut come rifugiati in fuga dalla guerra; “Sul Fronte del Mare” della regista e giornalista Rai Raffaella Cosentino, “Sponde. Nel sicuro sole del Nord” di Irene Dioniso e “Girls War”, di Mylene Sauloy, sulla battaglia militare e ideologica delle combattenti curde contro l’Isis. Xavier Munt, vincitore dell’ultima edizione del festival, sarà nuovamente in concorso con “Boko Haram. Le origini del male”, il suo ultimo e coraggioso film.
Tra le sezioni del Terra di Tutti anche lo sport, con la serata speciale “Sport, diritti e integrazione”. Tra gli appuntamenti il documentario “Godfred”, che narra la storia del centrocampista Godfred Donsah arrivato dal Ghana a Lampedusa, passando per il deserto in Libia, fino alla serie A di calcio tra le file del Bologna F.C.
Il Festival premierà con 1000 euro cadauno i vincitori del premio Lo Porto, per il miglior prodotto audiovisivo per i diritti umani e in difesa della pace, del premio Susy, per il miglior audiovisivo sull’ economia sociale e solidale, sulle buone prassi di sviluppo alternativo e nuove pratiche di economia circolare e del premio Senni, per il miglior audiovisivo su sviluppo sostenibile e lotta alla povertà, dedicato alla memoria del cooperante e agronomo Benedetto Senni, scomparso in Africa alcuni anni fa.
In questa intensa cinque giorni, la manifestazione avrà un occhio attento anche per i più giovani, con matinée per le scuole di Bologna e visioni per bambini e ragazzi, in collaborazione con “Schermi e Lavagne” della Cineteca del Comune di Bologna. Novità di quest’anno è la Menzione Giovani, premio in collaborazione con il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che verrà assegnato al film più votato dalla giuria composta dagli studenti che assisteranno alle proiezioni mattutine.