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venerdì 2 novembre 2018
mercoledì 3 maggio 2017
Lunedì 15 maggio al Teatro Il Celebrazioni di Bologna ore 21 grande concerto celebrativo per i 65 anni della Doctor Dixie Jazz Band
PER RICORDARE NARDO GIARDINA
Lunedì 15 maggio al Teatro Il Celebrazioni di Bologna grande concerto celebrativo per i 65 anni della Doctor Dixie Jazz Band
il gruppo di musicisti amatoriale "più vecchio del mondo" che invita
bolognesi e non a festeggiarli. L’evento è realizzato in collaborazione
con il Bologna Jazz Festival e l’incasso verrà devoluto all'associazione Gli amici di Luca per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris.
Sarà
anche l'occasione per ricordare Nardo Giardina scomparso lo scorso anno
e che con Gherardo Casaglia è stato il fondatore di questa band nata
nel 1952 all'interno dell'Università con il nome di Superior Magistratus
Ragtime Band che poi ha più volte cambiato nome assumendo l'attuale nel
1972. Sostenitore della serata il gruppo Coswell (L'Angelica, Biorepair, Blanx, Isomar, Prep). Posto unico Ingresso 25 euro. Biglietteria del Teatro aperta dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19 e online. prevendita vivaticket e ticketone.
Questi i componenti che si cimenteranno sul palco del Teatro Il Celebrazioni: un broker, come Checco Coniglio al trombone, che si è aggiunto alla Band nel 1957, rimanendo continuativamente al fianco di Nardo Giardina fino alla sua scomparsa; Franco Franchini, pianoforte, avvocato, il quale, membro della Criminal Jazz Band, nel 1959 è entrato a far parte del gruppo insieme a Pupi Avati; si sono poi aggiunti: Luca Soddu, sax alto e tenore, che è un chimico; Andrea Zucchi, sax baritono, ingegnere; Andrea Scorzoni, sax tenore e soprano, docente di elettronica presso l’Università di Perugia; Stefano Donvito, basso elettrico, dirigente della Polizia di Stato in quiescienza, Umberto Genovese, batteria, educatore e le cantanti Angela Sette, Valentina Mattarozzi.
Molti gli ospiti attesi tra i quali: Teo Ciavarella, Piero Odorici, Jimmy Villotti, Annibale Modoni e Michela Calzoni.
Il concerto è anche l'occasione per ricordare un amico ed estimatore della Doctor Dixie Jazz Band, il grande pittore bolognese Wolfango,
purtroppo scomparso all'inizio dell'anno, che, in occasione del
concerto per il 60° compleanno, ha voluto dare una testimonianza
concreta del suo legame con la Band realizzando e donando ad essa il
“logo” che da allora ha accompagnato ogni esibizione e che oggi
campeggia nel manifesto del 65° compleanno.
La Doctor Dixie Jazz Band nella quale hanno suonato Lucio Dalla, Pupi Avati e Renzo Arbore, non arriva da New Orleans o da New York, ma dalle cantine bolognesi,
luogo che assorbì più di ogni altro luogo in Italia l’influenza di una
musica che nel primo dopoguerra, e prima ancora che dilagasse il rock
and roll, era segno di ribellione ai ritmi tranquillizzanti e pop della
canzonetta nazionalpopolare. Un gruppo di appassionati di jazz che si è
fondato grazie al fatto che i componenti erano tutti studenti, perlopiù
di medicina, per poi negli anni rimpolparsi e ricomporsi con suonatori
amatoriali dalle professioni tra le più varie. Dalla fondazione a oggi
la Doctor Dixie ha tenuto oltre 700 concerti in Italia e in Europa, partecipando a numerosissimi Festival in Italia, Francia, Spagna e Germania.
Ha pubblicato circa trenta tra LP e CD. Tra i numerosissimi
riconoscimenti ricevuti dalla Band vanno ricordati: “Le Due Torri
d'Oro”, 1985; il “Sigillum Magnum“ dell'Università di Bologna, 1988, in occasione del IX Centenario dell'Ateneo bolognese; sempre nel 1988 la “Turrita d'Argento” dal Comune di Bologna che nel 1983, in occasione del trentennale, aveva attribuito alla Doctor il prestigioso “Nettuno d'Oro”.
giovedì 2 giugno 2016
"Le parole di una vita" al Teatro Dehon
Nuovo appuntamento,
stasera alle 21 al Teatro Dehon con "Diverse abilità in scena", la
rassegna curata da Fulvio De Nigris che nasce come esperienza che affianca i
laboratori teatrali all'interno della Casa dei Risvegli ( foto). Lo spettacolo
di oggi, «Le parole di una vita», si propone come un viaggio attraverso
canzoni, poesie e riflessioni sulla vita. Sul palco ci saranno i Mollier,
gruppo composto da Luca Mazzamurro voce e chitarra, Andrea Zannoni pianoforte e
tastiere, Tommaso Preda basso, Alfonso Romeo chitarra e tastiere e Federico
Collovà batteria. Accanto a loro ci saranno il soprano Scilla Cristiano, il
danzatore Matteo Catalini e i poeti Anna Albertano, Bruno Brunini, Gianfranco
Corona,Serenella Gatti Linares, Sergio Rotino. L'incasso, a offerta libera, andrà
a favore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris.
(pa. nal.)
Alle 21 al Teatro Dehon per "Diverse abilità in scena" debutta «Le
parole di una vita»
giovedì 5 maggio 2016
"Le parole di una vita" martedì 24 maggio ore 21 Teatro Dehon via Libia 59 Bologna
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