Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato prima il complesso monumentale, l’ABC della nostra Certosa: dalla necropoli etrusca al monastero, dall’istituzione del “cimitero moderno” ai capolavori più famosi e tante, tante curiosità. Il percorso porterà davanti alle tombe più note della Certosa: quella di Lucio Dalla, Giosue Carducci, Alfieri Maserati, la famiglia Majani e tanti altri celebri cittadini del passato.
martedì 4 giugno 2024
lunedì 17 ottobre 2022
dal 23 set 2022 al 19 mar 2023 museo Civico Archeologico, via dell'Archiginnasio 2 Bologna I pittori di Pompei
Curata da Mario Grimaldi e prodotta da MondoMostre, l’esposizione è resa possibile da un accordo di collaborazione culturale e scientifica tra Comune di Bologna | Museo Civico Archeologico e Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prevede il prestito eccezionale di oltre 100 opere di epoca romana appartenenti alla collezione del museo partenopeo, in cui è conservata la più grande pinacoteca dell’antichità al mondo.
Il progetto espositivo pone al centro le figure dei pictores, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo, oltre a mettere in luce le tecniche, gli strumenti, i colori e i modelli.
L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato - splendidi affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni - restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe.
Sono pochissime le informazioni giunte a noi sugli autori di queste straordinarie opere e quasi nessun nome ci è noto. Grazie alle numerose testimonianze pittoriche conservate dopo l’eruzione avvenuta nel 79 d.C. e portate alla luce dalle grandi campagne di scavi borbonici nel Settecento, le cittadine vesuviane costituiscono un osservatorio privilegiato per comprendere meglio l’organizzazione interna e l’operato delle officine pittoriche.
A Bologna, per la prima volta, verrà esposto un corpus di straordinari esempi di pittura romana provenienti da quelle domus celebri proprio per la bellezza delle loro decorazioni parietali, dalle quali spesso assumono anche il nome con cui sono conosciute.
Capolavori - solo per citarne alcuni - dalle domus del Poeta Tragico, dell’Amore punito, e dalle Ville di Fannio Sinistore a Boscoreale, e dei Papiri a Ercolano. In occasione dell’esposizione sarà proposta una ricca offerta didattica rivolta non solo alle scuole di ogni ordine e grado ma anche alle famiglie e al pubblico adulto.
Orari di apertura:
lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì h 10-19
sabato, domenica e festivi infrasettimanali h 10-20
1° gennaio: h 12-20
giovedì 1 settembre 2022
Blues a balues - Giardino Davide Penazzi , via della Torretta 12/5 Bologna - dal 24 ago al 10 set 2022
dal 24 ago al 10 set 2022
Blues a Balues Dove
dal 24 agosto al 10 settembre 2022
Torna il festival “BLUES A BALUES”, giunto alla 19^ edizione, ormai storico blues festival estivo bolognese, che anche quest’anno porta a Bologna alcuni tra gli artisti più significativi della scena blues nazionale e non solo.
Il festival, organizzato dall’associazione Serena 80, si svolgerà da mercoledì 24 agosto a sabato 10 settembre per un totale di 7 serate, spaziando tra i vari stili del blues.
I concerti sono a ingresso gratuito
Blues a balues | eventi
sabato 14 maggio 2022
La scomparsa del poeta Giovanni Maurizi
Giovanni Maurizi, poeta e scrittore ci ha improvvisamente lasciati il 5 maggio 2022.
Giovanni è stato un caro amico, con lui per anni abbiamo scambiato momenti di confronto sulla scrittura e sulla vita e partecipato a reading.
Lo ricordiamo con affetto con una sua poesia.
Esseri e nebbie
Oltre questo paesaggio simulato
cerco ciò che e essenziale
ma non sono i pochi esseri umani
a darmi pace
ombre incerte che scattano
foto da mostrare agli amici
l’ape che ronza attorno
al fiore del geranio
la rondine che rade
i flutti dell’Avisio
rinnovano a tratti una sopita
percezione del mondo
e resto a guardare il passero
che saltella tra i tavoli vuoti
e se trova un boccone sfreccia via
anch’io sfreccerei verso il tuo nido
se avessi un po’ di nutrimento vero
ma resto ancora a lungo
mentre fisso le selve
e
il fumo che corona il Sassolungo.
Giovanni Maurizi è nato a Fermo il 5 agosto 1947, è scomparso a Bologna il 5 maggio 2022, dove ha vissuto dal 1966. Si è laureato all'Università, ha insegnato e lavorato presso biblioteche comunali. Suoi versi sono apparsi su quotidiani e riviste. Con Manni Editori ha pubblicato le raccolte poetiche Canti essenziali (2006) e Attraverso la rete (2012), i racconti di Figure e ombre (2015), il poemetto Senso inverso (2017), il romanzo Tortuga (2020), il poema- romanzo Una passione duplice (2021)
lunedì 2 marzo 2020
L'Associazione Culturale Zeicon
venerdì 4 ottobre 2019
Lunedì Dante, 5 chiacchierate dantesche condotte da Guido Mascagni, Sala Falcone e Borsellino, Quartiere Borgo Panigale-Reno, Bologna
Cinque incontri con il divulgatore dantista Guido Mascagni,
cinque "chiacchierate" anzi - e non conferenze - per avvicinarsi (per
la prima volta o di nuovo) a Dante e alla sua Opera, concepita e
realizzata fin nella lingua per essere intesa da tutti e come tale letta
ed esposta a dimostrazione di come, a distanza di oltre sette secoli,
in essa consista tuttora la miglior guida attraverso un mondo sempre più
difficile da interpretare, una società grandemente bisognosa di
strutture, di punti fermi, di ideali e certezze morali, di socialità
autentica al di là della solitudine dei "monitor", dei "social" e dei
vari "devices". Uscire da ogni selva oscura per "riveder le stelle" è
dunque in realtà il viaggio di tutti, nessuno escluso. Quello che
ciascuno di noi prima o poi dovrebbe intraprendere per esplorare il
mondo che lo circonda e quello che possiede all’interno.Tutte ad ingresso libero e a portata di tutti, le "chiacchierate" si terranno presso la Sala Falcone e Borsellino del Quartiere Borgo Panigale-Reno, Via Battindarno 123, Bologna.
Gli incontri si terranno nei seguenti lunedì alle ore 21.00 presso la Sala Falcone e Borsellino, Centro Civico di via Battindarno 123 - Bologna:
30 settembre: Selve
7 ottobre: L'amore negato I
14 ottobre: L'amore negato II
21 ottobre: Essere, avere
28 ottobre: Salvarsi, condannarsi, perdonarsi.
Ingresso libero
martedì 1 ottobre 2019
Giornata Nazionale dei Risvegli, ventunesima edizione per la ricerca sul coma, 7 ottobre 2019 Bologna
Numerose le attività in programma.
sabato 21 settembre 2019
Chagall Sogno e Magia dal 20 settembre 2019 al 1 marzo 2020 - Bologna Palazzo Albergati Via Saragozza 28
La cultura ebraica, la cultura russa e quella occidentale, il suo amore per la letteratura, il suo profondo credo religioso, il puro concetto di Amore e quello di tradizione, il sentimento per la sua sempre amatissima moglie Bella, in 160 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni. Un nucleo di opere rare e straordinarie, provenienti da collezioni private e quindi di difficile accesso per il grande pubblico.
La mostra Chagall. Sogno e Magia, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia con il patrocinio del Comune di Bologna, è curata da Dolores Duràn Ucar e racconta il mondo intriso di stupore e meraviglia dell’artista. Nelle opere coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione ed esodo, un universo di sogni dai colori vivaci, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati da personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell’artista. Opere che riproducono un immaginario onirico in cui è difficile discernere il confine tra realtà e sogno.
La mostra si divide in cinque sezioni in cui sono riassunti tutti i temi cari a Chagall: la tradizione russa legata alla sua infanzia, dalla quale non si allontanò mai; il senso del sacro e la profonda religiosità che si riflettono nelle creazioni ispirate alla Bibbia; il rapporto con i letterati e i poeti; l’interesse per la natura e gli animali e le riflessioni sul comportamento umano che trovarono espressione nelle acqueforti delle Favole; il mondo del circo, che lo affascinava sin dall’infanzia per la sua atmosfera bohémienne e la sua sete di libertà; e ovviamente l’amore, che domina le sue opere e dà senso all’arte e alla vita.
Durante il percorso di mostra ci si troverà all’interno di una Dream Room: una video installazione - che vede l’ideazione e la regia di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi - che permette al visitatore di immergersi in immagini svincolate dal reale che si frammentano come percezioni illogiche ed emozioni dell'inconscio. In Dream Room le opere di Chagall si liberano nello spazio della stanza dando vita a un'opera ambientale onirica, una realtà superiore come fosse una sub-realtà. La realizzazione è di Art Media Studio di Firenze.
Orario apertura
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00




