venerdì 24 gennaio 2014
27 gennaio 2014 Giornata della memoria
Ha scritto Primo Levi:
"A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che 'ogni straniero è nemico'. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager."
Dalla Prefazione di Se questo è un uomo
martedì 14 gennaio 2014
venerdì 27 dicembre 2013
a Bruno Brunini il secondo premio alla VI Edizione del Premio Internazionale di Poesia Don Luigi Di Liegro
Bruno Brunini ha ottenuto il secondo premio alla VI Edizione del Premio Internazionale di Poesia Don Luigi Di Liegro, sezione Poesia Inedita. La premiazione si svolgerà in Campidoglio a Roma, il primo febbraio 2014
premiopoesiadiliegro.blogspot.com/
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domenica 15 dicembre 2013
Nelson Mandela
"L'istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo"
Nelson Mandela
domenica 8 dicembre 2013
Cronache da Rapa Nui
Miscellanea di scritti e immagini su temi ecologici
ISBN 978-88-98677-03-0 - pp. 240, formato 17 x 24 con 16 tavole a colori, € 16,00
CFR Edizioni
CFR Edizioni
La vicenda dell’Isola di Pasqua (Rapa Nui) è l’emblema della scissione fra essere umano e natura. L'isola fu infatti, nel corso della storia, interamente disboscata e desertificata, per il trasporto delle enormi statue che dalla riva guardano il mare, che noi tutti conosciamo e ammiriamo. Quando l’uomo si sente estraneo alla natura e considera il mondo sensibile soltanto come un grande magazzino di risorse per soddisfare le sue esigenze di sviluppo e i suoi Moloch ideologici, il risultato è devastante: guerre, fame, povertà, regressione, condizioni ambientali invivibili. Si tratta di una regola, di una legge, di un limite che non possiamo cambiare e che non possiamo ignorare.
Si tratta del problema più importante dell’umanità in questo momento storico, un aspetto al quale è legata la nostra stessa sopravvivenza, ma che sembra non interessare molto i governanti, anche perché si tratta di un tema severo, che non "porta voti" né consensi a chi decide di auto-regolarsi per evitare il peggio. Lo dimostrano i vari incontri internazionali sui temi energetici: scarsamente partecipati, deludenti, preoccupanti.
Gli artisti sono molto sensibili a questo tema e, in circa 130, da ogni parte d'Italia, hanno contribuito ad allestire questa antologia, utile in ogni contesto e anche nelle scuole, per rammentare che non abbiamo un pianeta di riserva quando non potremo più vivere sulla Terra. Se l’uomo non ha rispetto per la natura e rifiuta il suo ruolo di “pastore dell’essere”, è condannato all’estinzione ed è soltanto questione di tempo, di non molto tempo se il “trend” dello sviluppo non cambia di segno e non viene sottoposto a regole di sostenibilità ambientale.
Testi:
Rina Accardo, Marina Agostinacchio, Anna Agostini, Anna Albertano, Loredana Alberti, Viola Amarelli, Claudia Ambrosini, Vitaliano Angelini, Maria Laura Antonellini, Saragei Antonini, Lidia Are Caverni, Luca Ariano, Leopoldo Attolico, Semira Baldi, Antonella Barina, Franca Battista, Claudio Bedocchi, Silva Bettuzzi, Giorgio Bolla, Giorgio Bonacini, Matteo Bonsante, Cristina Bove, Miriam Bruni, Bruno Brunini, Rinaldo Caddeo, Martina Campi, Gabriella Cappelletti, Carlo Carlotto, Carla Castelli, Maria Gisella Catuogno, Roberto Cogo, Michele Colafato, Manuel Cohen, Luisa Colnaghi, Marcella Corsi, Elena Corsino, Rosa Maria Corti, Anna Maria Curci, Anna Maria Dall’Olio, Caterina Davinio, Giampaolo De Pietro, Francesco Di Stefano, Germana Duca, Roberto Fabris, Gabriela Fantato, Annamaria Ferramosca, Fernanda Ferraresso, Alberto Figliolia, Cristiana Fischer, Fabio Franzin, Lucetta Frisa, Valentina Gaglione, Guido Galdini, Sergio Gallo, Luisa Gastaldo, Fabia Ghenzovich, Melchiorre Gioia (1767 – 1829), Piera Giordano, Fiammetta Giugni, Francesco G. Giusti, Franca Grisoni, Barbarah Guglielmana, Maria Inversi, Giovanna Iorio, Letizia Lanza, Maria Lenti, Nicola Licciardello, Oronzo Liuzzi, Gianmario Lucini, Bruno Salvatore Lucisano, Loredana Magazzeni, Graziana Laura Maellaro, Angela Marchionni, Enrico Marià, Monica Martinelli, Vincenzo Mastropirro, Andrea Masotti, Alessandra Mattei, Riccardo Melotti, Mauro Miglio, Tommaso Montagna, Alberto Mori, Jose' Pepe Mujica, Virginia Murru, Gabriella Musetti, Silvana Palazzo, Leda Palma, Giuseppe Panella, Sergio Pasquandrea, Salvatore Pintore, Alba Piolanti, Paolo Polvani, Giselda Pontesilli, Maria Pia Quintavalla, Enzo Rega, Alain Rivière, Lina Salvi, Meth Sambiase, Camillo Sangiovanni, Domenico Segna, Giancarlo Serafino, Maurizio Soldini, Agostina Spagnuolo, Antonio Spagnuolo, Bianca Tarozzi, Vito Totire, Luciano Troisio, Michela Turra, Lina Maria Ugolini, Adam Vaccaro, Flavio Vacchetta, Giuseppe Vetromile, Salvatore Violante, Maria Eleonora Zangara, Lucio Zinna, Claudia Zironi.
Immagini:
Marino Amonini, Gaetano Bellone, Lilly Borrelli e Nicolò De Sanctis, Mirta Carroli, Giacomo Cuttone, Roberta Ferrara, Nicola Licciardello, Gianmario Lucini, Angela Marchionni, Riccardo Melotti, Letizia Rostagno, Greta Schödl, Vito Totire, Fausta Squatriti, Eleonora Zangara.
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giovedì 28 novembre 2013
"L'animale che immagina" frammenti di un'autobiografia intellettuale di Claudio Beghelli e Giorgio Celli
“Un uomo difficile da
classificare e fuori dagli schemi”, così il Rettore dell'Università di Bologna
Dionigi ha definito Giorgio Celli in occasione della sua commemorazione.
Professore Emerito
all'Università di Bologna, entomologo, scrittore, poeta, autore di opere
teatrali, conduttore di trasmissioni televisive di divulgazione scientifica,
parlamentare europeo in difesa dell'Ambiente, autore di numerosissime
pubblicazioni nel campo della scienza e della letteratura, Celli ha notevolmente contribuito ad
arricchire la vita culturale e scientifica del Paese.
Lo vogliamo
ricordare segnalando l’uscita del libro L’animale
che immagina. Frammenti di un'autobiografia intellettuale, (Prospettiva
Editrice, 2013).
Si tratta di una saggio in
forma di conversazione in cui il professore, in una veste inconsueta e
informale, ripercorrendo i temi fondamentali del suo lavoro di scienziato e
artista, compone un singolare autoritratto.
L’autore del volume è Claudio
Beghelli, scrittore, sceneggiatore, regista e interprete di numerosi
spettacoli, che ha lavorato assiduamente con Celli negli ultimi anni della sua
vita, diventandone amico, confidente, collaboratore.
“Sono tutti da leggere e
meditare questi frammenti che la perizia di Claudio Beghelli collega e
ricompone, mettendo in ritmo confessioni, ricordi, citazioni, in un serrato
articolarsi tra dentro e fuori le difese di chi si confessa mettendosi a nudo”,
scrive la professoressa Niva Lorenzini nella sua introduzione al volume,
"Beghelli conduce questo lavoro con competenza, rigore, devota partecipazione”.
Completano l'introduzione al volume gli interventi del figlio Davide Celli e di
Paolo Radeghieri.
Personalmente ricordo con
molto affetto Giorgio Celli, con
lui ho avuto il privilegio di collaborare nell'ultimo periodo della sua vita in
attività legate alla poesia, sia per il club “Fantomas”, da lui fondato, che
per alcune presentazioni e reading realizzati insieme.
Del suo multiforme talento, in
particolare, ricordo l'innovazione che ha saputo portare, la sua capacità di
far emergere una dimensione del verso che ha corrisposto alle rinnovate
modalità di percezione della realtà.
Con Celli il discorso della
poesia si allarga, così come è avvenuto per le altre forme di scrittura a cui
si è dedicato. Grazie alla sua geniale contaminazione tra linguaggio
scientifico e immaginazione letteraria ogni nozione di fissità si dissolve e i
limiti della lingua si ampliano. Con il suo approccio aperto alla modernità e
ai cambiamenti, Celli che al tempo stesso ha saputo mantenere viva una
polifonia di echi letterari classici, ha assunto una tonalità propria, autonoma
rispetto alle altre voci poetiche e ha occupato un ruolo preminente nel panorama
della letteratura contemporanea.
“(...) Ancora oggi, non mi
sono del tutto chiare le ragioni per cui Giorgio abbia deciso di affidare
proprio a me un così singolare autoritratto. Forse, perché, come scrive Danilo
Dolci in una bellissima poesia: ‘c'è chi educa sognando gli altri come ancora
non sono. / Ciascuno cresce solo se sognato”.
(
Dall’introduzione di Claudio Beghelli)
Bruno Brunini
lunedì 25 novembre 2013
25 NOVEMBRE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Donne cancellate
nell'esistenza
confiscate
Tradizioni, dogmi
collettività
sono spille acuminate
trafitte nel profondo
Come qui
dove l'affronto
si sporge
negli angoli di ogni giorno...
Anna Albertano
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