venerdì 1 febbraio 2019

Jacopo Benassi Bologna Portraits

  
Apre a Bologna un nuovo spazio espositivo dedicato a mostre temporanee ed eventi all’interno dei sotterranei di Palazzo Bentivoglio, nel cuore della città e vicino alla sua celebre zona universitaria. A inaugurare lo spazio è la mostra Bologna Portraits di Jacopo Benassi, che racconta il rapporto speciale dell’artista con il contesto cittadino.
Bologna Portraits raccoglie una selezione di fotografie realizzate dall’artista durante i suoi soggiorni bolognesi negli ultimi anni. Il corpus centrale delle opere è composto da una serie di ritratti di personalità legate alla città. Artisti, scrittori, imprenditori, uomini d’affari, baristi, stilisti, musicisti, animatori culturali, perdigiorno, attori, ecc. Un centinaio di persone dalle età più varie, dai ventenni agli ultra novantenni, che fanno parte del paesaggio cittadino. Un case study che compone un mosaico in grado di darci un unico grande ritratto di Bologna oggi, fatto dei volti di alcune delle persone che la stanno animando e costruendo giorno dopo giorno.
A queste fotografie si mescolano immagini di un giardino fotografato nel buio della notte. È il giardino interno di Palazzo Bentivoglio, il luogo in cui solitamente l’artista risiede quando si trova in città e in cui ha realizzato la gran parte dei ritratti. Questi scatti notturni, mescolati ai volti, finiscono per creare una contestualizzazione spaziale che è anche metafora di stati psicologici e intimi dei soggetti ritratti.
Mostra a cura di Antonio Grulli

Ingresso: gratuito



Foto: Jacopo Benassi, "Senza titolo", 2018, fotografia in b/n courtesy l'artista

  Palazzo Bentivoglio
via del Borgo di San Pietro 1 - 40126 Bologna

 

 

 

 

 

sabato 12 gennaio 2019

Franco Loi su "Primi Piani"


E' uscito il nuovo numero di "Primi Piani", rivista online di cinema e letteratura, dedicato al poeta Franco Loi





XI – FRANCO LOI

Numero XI – Dicembre 2018

https://primipiani.wordpress.com/numeri-della-rivista/xi-franco-loi-2/ 
















Antonio Alleva presenta Ultime Corrispondenze Dal Villaggio sabato 12 gennaio 2019 ore 17, Libreria Ubik via Irnerio 27, Bologna


intervengono Loredana Magazzeni e l'editore Marco Munaro.
Letture di Serenella Gatti Linares


In Ultime corrispondenze dal villaggio Antonio Alleva porta a termine una trilogia della sottrazione al caos contemporaneo iniziata vent'anni prima con Le farfalle di Bartleby. Il villaggio a cui si fa riferimento nel titolo del libro, è il suo paese natale, Nocella di Campli (TE), tana d'amore, culla e buen retiro, in cui trovare silenzio e scrittura, ma anche dialogo con l'altrove.
Non è un’annotazione scontata "perché la periferia, la marginalità, è condizione, nel caso di Alleva, di eccentricità e originalità", come nota Sebastiano Aglieco. La lingua che il poeta indaga, con incursioni e riflessioni sul dialetto "non è quella di una provincia culturale, ma, piuttosto, è attraversata da echi lontani, da contaminazioni e auscultazioni che portano letteralmente il lettore verso altre geografie, altre contemporaneità".

Antonio Alleva
è nato e vive a Nocella di Campli (TE). Ha pubblicato Le farfalle di Bartleby (Tracce 1998, Camaiore Proposta 1999), Reportages dal villaggio, in 7 poeti del Premio Montale 2000 (Crocetti 2001) e La tana e il microfono (Joker 2006), ed è presente in antologie, riviste, volumi collettivi.







sabato 3 novembre 2018

Presentazione dell'antologia "invecchiare amando", domenica 25 novembre 2018, ore 17, galleria della coop repubblica, Bologna
















Prévert, piano e poesia, domenica 18 novembre ore 20,30 Basilica di San Petronio Bologna

Prévert, piano e poesia

Alexandre Prévert, nipote di Jacques Prévert, è un giovane pianista francese di 22 anni, diplomato al Conservatorio di Parigi e vincitore di diversi premi internazionali. Ha creato una formula originale di recital che propone un viaggio musicale e poetico intorno a grandi compositori di musica classica e poeti.
Prévert, solo in scena, mescola musica, piano e teatro in una rappresentazione rigorosa ma adatta a tutti i tipi di pubblico. Il monologo, che l’autore mette in scena ormai da tre stagioni con esibizioni in tutta Europa e negli Stati Uniti, varia a seconda della lingua in cui viene interpretato e quest’anno è la prima volta che viene proposto in Italia.
 Sala della Musica della Basilica di San Petronio (ingresso da Corte de’ Galluzzi 12/2)
DOMENICA 18 NOVEMBRE alle 20.30 
con le musiche di Schubert, Wagner, Beethoven, Bach, Paganini e Liszt e le parole di D’Annunzio, Petrarca, Solera, Dante e Leopardi.