sabato 12 gennaio 2019

Franco Loi su "Primi Piani"


E' uscito il nuovo numero di "Primi Piani", rivista online di cinema e letteratura, dedicato al poeta Franco Loi





XI – FRANCO LOI

Numero XI – Dicembre 2018

https://primipiani.wordpress.com/numeri-della-rivista/xi-franco-loi-2/ 
















Antonio Alleva presenta Ultime Corrispondenze Dal Villaggio sabato 12 gennaio 2019 ore 17, Libreria Ubik via Irnerio 27, Bologna


intervengono Loredana Magazzeni e l'editore Marco Munaro.
Letture di Serenella Gatti Linares


In Ultime corrispondenze dal villaggio Antonio Alleva porta a termine una trilogia della sottrazione al caos contemporaneo iniziata vent'anni prima con Le farfalle di Bartleby. Il villaggio a cui si fa riferimento nel titolo del libro, è il suo paese natale, Nocella di Campli (TE), tana d'amore, culla e buen retiro, in cui trovare silenzio e scrittura, ma anche dialogo con l'altrove.
Non è un’annotazione scontata "perché la periferia, la marginalità, è condizione, nel caso di Alleva, di eccentricità e originalità", come nota Sebastiano Aglieco. La lingua che il poeta indaga, con incursioni e riflessioni sul dialetto "non è quella di una provincia culturale, ma, piuttosto, è attraversata da echi lontani, da contaminazioni e auscultazioni che portano letteralmente il lettore verso altre geografie, altre contemporaneità".

Antonio Alleva
è nato e vive a Nocella di Campli (TE). Ha pubblicato Le farfalle di Bartleby (Tracce 1998, Camaiore Proposta 1999), Reportages dal villaggio, in 7 poeti del Premio Montale 2000 (Crocetti 2001) e La tana e il microfono (Joker 2006), ed è presente in antologie, riviste, volumi collettivi.







sabato 3 novembre 2018

Presentazione dell'antologia "invecchiare amando", domenica 25 novembre 2018, ore 17, galleria della coop repubblica, Bologna
















Prévert, piano e poesia, domenica 18 novembre ore 20,30 Basilica di San Petronio Bologna

Prévert, piano e poesia

Alexandre Prévert, nipote di Jacques Prévert, è un giovane pianista francese di 22 anni, diplomato al Conservatorio di Parigi e vincitore di diversi premi internazionali. Ha creato una formula originale di recital che propone un viaggio musicale e poetico intorno a grandi compositori di musica classica e poeti.
Prévert, solo in scena, mescola musica, piano e teatro in una rappresentazione rigorosa ma adatta a tutti i tipi di pubblico. Il monologo, che l’autore mette in scena ormai da tre stagioni con esibizioni in tutta Europa e negli Stati Uniti, varia a seconda della lingua in cui viene interpretato e quest’anno è la prima volta che viene proposto in Italia.
 Sala della Musica della Basilica di San Petronio (ingresso da Corte de’ Galluzzi 12/2)
DOMENICA 18 NOVEMBRE alle 20.30 
con le musiche di Schubert, Wagner, Beethoven, Bach, Paganini e Liszt e le parole di D’Annunzio, Petrarca, Solera, Dante e Leopardi.