giovedì 7 marzo 2024

Il mondo di Tim Burton – Torino - 11.10.23 - 7.04.2024

 Il mondo di Tim Burton – Torino

 

Per la prima volta in Italia arriva una mostra sul genio creativo di Tim Burton, un viaggio nell’universo visionario del regista. Il nucleo principale dell’esposizione si concentra sul suo archivio personale tra documenti, disegni e bozzetti con i temi visivi da cui hanno preso vita i suoi personaggi cinematografici più iconici ma anche fotografie, storyboard e costumi.
Fino al 7 aprile, tutti i giorni ore 9.00-19.00 escluso il martedì – Museo Nazionale del Cinema, Mole Antonelliana, via Montebello 20, Torino

 La mostra ripercorre le orme di Burton e dell’evoluzione della sua singolare immaginazione visiva di artista postmoderno multidimensionale, in una sorta di autobiografia raccontata attraverso il suo processo creativo senza limiti.

 

 

 

 

 

domenica 4 febbraio 2024

Dimmi come parli… a teatro - martedì 13 febbraio 2024 , ore 21 - Cubo, via Larga 8, Bologna

 

 

Per la rassegna le vie della parola

martedì 13 febbraio 2024 , ore 21

 Dimmi come parli… a teatro 

La lingua del teatro è innanzi tutto dialogo: può essere un modello per un’epoca che sembra conoscere solo scontri verbali? Oggi l’italiano teatrale è ancora verosimile? Se esiste “teatro di parola”, può esistere anche un teatro senza parole? Questi e altri interrogativi nelle domande che Giuseppe Antonelli, linguista e professore ordinario presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Pavia, rivolge a Claudio LonghiDirettore del Piccolo Teatro di Milano e regista teatrale

 

 

 

 

 

giovedì 1 febbraio 2024

'We love Enzo' nel segno della Memoria ricordando Moscato

 


Dal 02//02/2024 al 04/02/2024

 We love Enzo' si chiude nel segno della memoria per non dimenticare la tragedia dell'Olocausto: l' ultimo spettacolo del percorso dedicato alla lingua scenica di Enzo Moscato, il drammaturgo e attore recentemente scomparso, vedrà protagonisti nella sala Assoli Cristina Donadio, Vincenza Modica, Giuseppe Affinito e la piccola Isabella Mosca Lamounier.
    Da venerdì 2 febbraio (ore 20,30) a domenica 4 febbraio ore 18.00) sul palco 'Kinder-Traum Seminar' ovvero 'Seminario sui sogni dei bambini' ma anche 'Seminario sui bambini in sogno', a giusta interpretazione del titolo tedesco è infatti volutamente lasciata nell'ambiguità.

Lo spettacolo è una raccolta di differenti voci quali Janusz Korczak, Tadeusz Kantor, Etty Hillesum, Primo Levi, Elie Wiesel, Gitta Sereny, Tzvetan Todorov, Mary Berg, Bruno Bettelheim, Robert Antelme, Edith Stein, Paul Celan, Marina Cvetaeva.

Sala Assoli, Vico Lungo Teatro Nuovo, 110, Napoli

 

 

 

domenica 14 gennaio 2024

Trieste Film Festival 35° edizione - sabato 27 gennaio 2024 - NOMI AL VENTO di Anna Albertano Cinema Ambasciatori ore 15

 

NOMI AL VENTO

Anna Albertano
I, 2023, b-n, 32’
v.o. italiana

Nomi al vento, documentario dedicato alla Shoah, è un itinerario nella deportazione e nella vita nei lager attraverso gli occhi e le testimonianze di alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento, fra cui Edith Bruck. 

Nomi al vento, documentario dedicato alla Shoah, è un itinerario nella deportazione e nella vita nei lager attraverso gli occhi di alcuni sopravvissuti. Si avvale di documenti filmici e fotografici di repertorio provenienti da archivi nazionali e internazionali (principalmente da United States Holocaust Memorial Museum, e dall’Archivio Storico del Comune di Bologna, da Fondazione Fossoli e Cineteca di Bologna), e ripercorre luoghi e aspetti della deportazione, della prigionia e dello sterminio nazista degli ebrei. Ispirato alle opere di Primo Levi, il testo si basa inoltre sulle testimonianze di alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento, fra cui Edith Bruck, incontrata dall’autrice, riportate da voci fuori campo.

“Ciò che di più importante resta della Shoah sono le testimonianze dei sopravvissuti, che attraverso interviste, incontri col pubblico e memorie scritte hanno raccontato quello che hanno vissuto e che hanno visto. Molti di loro non ci sono più, ma restano le loro parole.” (A. Albertano)

Sceneggiatura / Screenplay: Anna Albertano
Montaggio / Editing: Davide Pepe
Ricerca archivistica / Archival research: Luisa Ceretto
Voci narranti / Narrators: Bruno Brunini, Elisabetta Cova, Bernardo Galasso, Susanna Stanzani
Produzione / Produced by: Fondo Archivio M.C.


 Anna Albertano
vive a Bologna dove si è laureata in Lettere. È scrittrice, regista e sceneggiatrice di documentari. Ha pubblicato raccolte di poesia e romanzi.

Filmografia scelta
2018 I partigiani alpini della VI G.L. doc. 2020 Daniel Schmid, un racconto fuori stagione doc. cm / sf 2021 Gregorio Scalise in versi doc. cm / sf 2023 Nomi al vento doc. mm / ml

  

 

 

venerdì 12 gennaio 2024

Vivian Maier - Anthology a Palazzo Pallavicini - Bologna

 

Dal 7 settembre 2023 al 28 gennaio 2024 Palazzo Pallavicini, via S. Felice 24, ospita nelle splendide sale rinascimentali la mostra Vivian Maier - Anthology, una straordinaria esposizione di quasi 150 fotografie originali e Super 8mm di una delle fotografe più amate e apprezzate di questo secolo. La mostra è organizzata e realizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini srl con la curatela di Anne Morin di diChroma photography sulla base delle foto dell’archivio Maloof Collection e della Howard Greendberg Gallery di New York.

La curatrice ha eseguito una selezione molto accurata tra le migliaia di fotografie a disposizione; vengono infatti presentate 111 fotografie in bianco e nero, più una meravigliosa sezione di 35 foto a colori, divise in sei sezioni per un’Antologica mai vista a Bologna così completa.

Novità assoluta a Bologna sarà la visione Super 8 che permetterà di seguire lo sguardo di Vivian Maier, che iniziò a filmare scene di strada, eventi e luoghi già nel 1960. Maier filmava tutto ciò che la portava a un'immagine fotografica: osservava, si soffermava intuitivamente su un soggetto e poi lo seguiva. Ha ingrandito il bersaglio per avvicinarsi da lontano, concentrandosi su un atteggiamento o un dettaglio, come le gambe o le mani delle persone in mezzo alla folla. Il film è sia un documentario — un uomo arrestato dalla polizia o la distruzione causata da un tornado — sia un'opera contemplativa — lo strano corteo di pecore diretto ai mattatoi di Chicago.

La mostra Vivian Maier - Anthology è organizzata e realizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini srl, con la curatela di Anne Morin di diChroma photography sulla base delle foto dell’archivio Maloof Collection e della Howard Greenberg Gallery di New York.


Orari di apertura: da giovedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00. Chiuso da lunedì a mercoledì. La biglietteria chiude 1 ora prima: ultimo ingresso ore 19.00

 Contatti Palazzo Pallavicini: info@palazzopallavicini.com | +39 3313471504

 

 

 

lunedì 17 ottobre 2022

“Poubelle, la magia oltre ogni immaginazione”

Il 21 e il 22 ottobre 2022, alle ore 21 "Poubelle – Without words" al teatro TaG di Granarolo.  Con Luca Lombardo, di Luca Lombardo e Augusto Fornari, regia di Augusto Fornari. Il protagonista è un clochard che vive in un bidone della spazzatura che grazie alla sua fantasia riesce a trasformare le tristi giornate in un momento di gioco e leggerezza per intrattenere i passanti. Giochi di prestigio, veloci cambi d’abito, visual comedy, clownerie e tanta poesia. Un atto multidisciplinare unico nel suo genere che fonda la nuova figura del Clown Trasformista.

Questo spettacolo è stato rappresentato in giro per il mondo: Francia, Spagna, Qatar, Cina, Emirati Arabi Uniti, Italia…

 

Altre informazioni Sito web teatroagranarolo.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

dal 23 set 2022 al 19 mar 2023 museo Civico Archeologico, via dell'Archiginnasio 2 Bologna I pittori di Pompei

 

 Curata da Mario Grimaldi e prodotta da MondoMostre, l’esposizione è resa possibile da un accordo di collaborazione culturale e scientifica tra Comune di Bologna | Museo  Civico Archeologico e Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prevede il prestito eccezionale di oltre 100 opere di epoca romana appartenenti alla collezione del museo partenopeo, in cui è conservata la più  grande pinacoteca dell’antichità al mondo.

Il progetto espositivo pone al centro le figure dei pictores, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo, oltre a mettere in luce le tecniche, gli strumenti, i colori e i modelli.

L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato - splendidi affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni - restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe.

Sono pochissime le informazioni giunte a noi sugli autori di queste straordinarie opere e quasi nessun nome ci è noto. Grazie alle numerose testimonianze pittoriche conservate dopo l’eruzione avvenuta nel 79 d.C. e portate alla luce dalle grandi campagne di scavi borbonici nel Settecento, le cittadine vesuviane costituiscono un osservatorio privilegiato per comprendere meglio l’organizzazione interna e l’operato delle officine pittoriche.

A Bologna, per la prima  volta, verrà esposto un corpus di straordinari esempi di pittura romana provenienti da quelle domus celebri proprio per la bellezza delle loro decorazioni parietali, dalle quali spesso assumono anche il nome con cui sono conosciute.

Capolavori - solo per citarne alcuni - dalle domus del Poeta Tragico, dell’Amore punito, e dalle Ville di Fannio Sinistore a Boscoreale, e dei Papiri a Ercolano. In occasione dell’esposizione sarà proposta una ricca offerta didattica rivolta non solo alle scuole di ogni ordine e grado ma anche alle famiglie e al pubblico adulto.

 

 

Orari di apertura:

lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì h 10-19
sabato, domenica e festivi infrasettimanali h 10-20
1° gennaio: h 12-20