mercoledì 5 febbraio 2025

Mercoledì 5 febbraio 2025 ore 19 al Gallery 16 "Gian Maria Volonté. L'immagine e la memoria" Valeria Mannelli in dialogo con Luisa Ceretto

 Mercoledì 5 febbraio 2025 alle ore 19.00 

al Gallery 16 in via Nazario Sauro, 16/a, a Bologna

Presentazione del volume  GIAN MARIA VOLONTÉ. L'IMMAGINE E LA MEMORIA 
a cura di Valeria Mannelli (2024) edizioni Transeuropa.

La curatrice dialogherà con la critica cinematografica Luisa Ceretto

Volume, rivisto e ampliato, ripubblicato a 30 anni dalla morte, avvenuta il 6 dicembre 1994, mentre Volonté girava un film durante la guerra in Bosnia, dal Museo del Cinema di Torino, che conserva l'archivio personale di Volonté, e organizza eventi, laboratori didattici, rassegne cinematografiche per ricordare uno degli attori più significativi del panorama cinematografico italiano

Valeria Mannelli, nata a La Spezia e laureata in storia e critica del cinema a Roma, insegna lettere alle scuole medie di Bologna. Dal 1996 al 2001 collabora con la Cineteca di Bologna con progetti da lei ideati fra cui uno su Gian Maria Volonté di cui cura l'omonima pubblicazione. Si occupa di cinema e memoria nella scuola. 
 
Luisa Ceretto critica cinematografica, lavora presso la Cineteca di Bologna. Ha curato sin dagli anni novanta monografie di registi italiani e stranieri e cataloghi dedicati alla cinematografia iraniana, balcanica, araba e dell'estremo Oriente, in particolare a Abbas Kiarostami, Emir Kusturica, intervistando fra gli altri Marco Bellocchio, Peter Weir, Giuliano Montaldo, Margarethe Von Trotta, Agnes Varda, Istvàn Szabò. Per il volume Gian Maria Volonté. L'immagine e la memoria ha intervistato André Delvaux, Claude Goretta e Idrissa Ouedraogo. Per la rivista "Primi Piani" ha curato recentemente un numero monografico dedicato a Volonté con un'intervista alla figlia Giovanna Gravina Volonté
 
 
 Gian Maria Volonté. L'immagine e la memoria | Patto per la lettura
 
                                                    
                                                  

martedì 4 giugno 2024

La Certosa di Bologna: un libro aperto sulla Storia

 

 Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato prima il complesso monumentale, l’ABC della nostra Certosa: dalla necropoli etrusca al monastero, dall’istituzione del “cimitero moderno” ai capolavori più famosi e tante, tante curiosità. Il percorso porterà davanti alle tombe più note della Certosa: quella di Lucio Dalla, Giosue Carducci, Alfieri Maserati, la famiglia Majani e tanti altri celebri cittadini del passato.


Visita guidata a cura di Mirarte. 

Prenotazione obbligatoria su www.mirartecoop.it.

Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18.

Ingresso: € 13,00 intero / € 8,00 ridotto (bambini 6-12 anni, persone con disabilità) (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti alla valorizzazione della Certosa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

venerdì 10 maggio 2024

PICASSO La metamorfosi della figura -22 febbraio 2024 – 30 giugno 2024 - Mudec – Museo delle Culture via Tortona 56, Milano

PICASSO

La metamorfosi della figura

  22 febbraio 2024 – 30 giugno 2024

A cura di Malén Gual e Ricardo Ostalé

Picasso non considerava come ‘primitiva’ l’arte che lo ispirava, che muoveva la sua mente creativa in un desiderio inarrestabile di aprire nuove strade, non vedeva un ‘prima’ e un ‘dopo’ nell’arte, non c’era un’arte “altra”, “diversa”: Picasso la concepiva come un Tutto senza tempo.

La mostra “Picasso. La metamorfosi della figura”, prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e promossa dal Comune di Milano-Cultura, con il contributo di Fondazione Deloitte, Institutional Partner e con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia, chiude idealmente un lungo 2023 di celebrazioni del 50° anniversario della morte del pittore e lo fa ripercorrendo la ricchissima produzione di Picasso, dalle opere giovanili fino alle più tarde, alla luce del suo amore per le fonti artistiche ‘primigenie’, per l’‘arte primitiva’

 Per raccontare la costante rielaborazione intellettuale e l’eredità artistica della visione del maestro spagnolo la mostra ospita oltre quaranta opere del maestro spagnolo, tra dipinti, sculture, insieme a 26 disegni e bozzetti di studi preparatori, del preziosissimo Quaderno n. 7 concesso dalla Fondazione Pablo Ruiz Picasso – Museo Casa Natal di Malaga. Fondamentale per questa mostra, infatti, è l’accompagnamento in questo percorso assolutamente peculiare e inedito di tutti i principali musei spagnoli che ospitano opere del grande maestro: in primis la Casa Natal di Malaga, ma anche il Museo Picasso di Barcellona e il Museo Reina Sofia di Madrid, oltre a numerosi collezionisti privati.

 ORARI

22 febbraio 2024 – 30 giugno 2024
Lunedì 14.30 – 19.30
Martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9.30 – 19.30
Giovedì – sabato 9.30 – 22.30
ULTIMO INGRESSO UN’ORA PRIMA

 Mudec – Museo delle Culture
via Tortona 56, Milano

  

 

mercoledì 8 maggio 2024

L' Associazione Culturale Zeicon

L’Associazione Culturale Zeicon di Bologna, composta da scrittori, poeti, registi e critici cinematografici, promuove iniziative a carattere letterario e cinematografico.

Nata col fine di realizzare audiovisivi, e con un intento sperimentale di mescolare i linguaggi  ha aperto via via nel tempo a realtà diverse portando la parola poetica in altri ambiti artistici e sociali, così è stato ad esempio con Terra Madre Day, quando si è scelto di affrontare il tema del cibo, nelle sue svariate implicazioni, in forma di poesia.

Sin dalla sua costituzione, ha realizzato filmati artistici, ideato eventi culturali, reading di poesia, incontri con autori e presentazione di libri in collaborazione con soggetti e associazioni presenti nel territorio.

Tra le varie iniziative, Zeicon in collaborazione con la Fondazione Ansaldo di Genova, l’Archivio Cinema d’Impresa di Ivrea e Archivio M.C. ha realizzato il video “Tempi di fabbrica” proiettato a Bologna al Kinodromo in una serata d’incontro tra cinema e industria.

Attraverso il proprio blog, l’Associazione promuove anche la divulgazione di opere e iniziative di altre realtà culturali.
 
 
 

 

Presentazione del nuovo romanzo di Anna Albertano “Nell’aria di Shiva”

 

Anna Albertano  presenta il suo nuovo romanzo Nell’aria di Shiva (Hermatena 2023), e ne parla con Giuseppe Marzuttini, Lunedì 12 febbraio, ore 16, Casa di Quartiere Centro Stella, Via Savioli 3, Bologna

Ingresso Gratuito

 

 

Anna Albertano “Nell’aria di Shiva” (Hermatena Edizioni, 2023)

L’amnesia, la perdita d’identità, l’interesse per l’oriente sono fra i temi principali di questo romanzo, la cui protagonista è una donna uscita dal coma in seguito ad un grave incidente. L’India con le sue feste e ritualità nei templi, la pratica yoga, anniversari e cerimonie indonesiane, sono lo sfondo di viaggi e di una ricerca rivolta al recupero della memoria. Nell’aria di Shiva si compone di parti fra loro lontane, uno sfasamento cronologico che insieme all’andamento di tempi perduti, riflette quello dell’esistenza nel suo movimento ciclico, l’alternanza tra principio e fine nella permanenza di indissolubili legami.

Anna Albertano (Cuorgnè, Torino), laureata a Bologna, dove vive, è autrice di opere di narrativa e poesia. Per “Linea d’Ombra”, “Primi Piani” e altre riviste ha tradotto autori stranieri e incontrato scrittori e poeti fra cui Dacia Maraini, Milo De Angelis, Antonia Arslan, Edith Bruck. È autrice di documentari a carattere storico e artistico. Ha pubblicato i romanzi Progressivo silenzio (1998), Notre-Tanz (2002), La notte di San Giorgio (2007), Dando il blu (2009), la pièce teatrale Dialoghi di un mattino di fine millennio (2006), il romanzo epistolare Lettere d’Occitania (2015), le raccolte di poesia Stagioni promesse (2013) e Polonaise (2018).

 

 

 

 

lunedì 6 maggio 2024

"Cronache dal no spazio", il nuovo libro di racconti fantastici di Willy Masetti

Con “Cronache dal no spazio” Willy Masetti riprende i temi di fondo, già messi in luce nella sua precedente opera di fantascienza, “Cronache dal tempo zero”, per aprirsi a nuovi e diversi sviluppi. A partire dal significato della vita tra le macchine intelligenti, anche questo nuovo libro ha molto da raccontare ed è ricco di sorprese. Come la sequenza di fotogrammi di un film, personaggi, avventure, conflitti e segreti da scoprire movimentano le varie storie narrate. In un viaggio fatto di immagini reali e fantastiche, in tempi e luoghi diversi, incontreremo, infatti, asteroidi, astronavi, avatar che su pianeti diversi dalla Terra permettono sintonie telepatiche con gli esseri umani, esperimenti di meccanica quantistica ai confini delle galassie, per capire come potrebbero essere interpretati gli avvenimenti della storia. Prendendo spunto dai limiti del nostro vivere, al di là di quello che ci si può aspettare, in questo percorso nelle profondità dell’universo, “Cronache dal no spazio” apre l’orizzonte a infinite possibilità di riflessione e immaginazione rispetto a una realtà in continuo divenire.

Willy Masetti nato il 16 marzo 1953, vive e lavora a Bologna. Dal ’79, oltre alla scrittura, si dedica alla fotografia sperimentale. Dall’83 al ’90 ha fatto parte, insieme a Fulvio Fulchiati, Grazia Toderi, Maurizio Galimberti, Giordano Bonora, Mauro Trebbi, Luigi Veronesi e Otmar Kiefer, del gruppo Abrecal, fondato dal celebre artista Nino Migliori. Si è occupato anche di video, arte e design. Nell’84, assieme a Fulvio Fulchiati ha sperimentato la costruzione di fumetti con polaroid o immagini tratte dalla televisione, usata come una banca dati. Ha esposto in Italia e all’estero. Recentemente si è dedicato alla scrittura di sceneggiature, di alcune ha ceduto i diritti per la produzione cinematografica. Nel 2005 ha pubblicato una raccolta di racconti fantastici: “Cronache dal tempo zero”, Giraldi editore. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo “La forma delle nuvole”, per la Tinarelli editore. Nel 2015 il romanzo “Wordcrash” con Albatros. Suoi lavori sono conservati presso il Centro studi e archivio della comunicazione all’Università di Parma, presso il Museo di fotografia contemporanea Ken Damy di Brescia e presso l’Archivio per l’arte italiana del Novecento di Firenze. Ha pubblicato con la BookSprint Edizioni il romanzo “USA ’86” nel 2020 e la raccolta di racconti “Il giardino delle ninfee” nel 2022

 

 

 

 

 

giovedì 7 marzo 2024

Il mondo di Tim Burton – Torino - 11.10.23 - 7.04.2024

 Il mondo di Tim Burton – Torino

 

Per la prima volta in Italia arriva una mostra sul genio creativo di Tim Burton, un viaggio nell’universo visionario del regista. Il nucleo principale dell’esposizione si concentra sul suo archivio personale tra documenti, disegni e bozzetti con i temi visivi da cui hanno preso vita i suoi personaggi cinematografici più iconici ma anche fotografie, storyboard e costumi.
Fino al 7 aprile, tutti i giorni ore 9.00-19.00 escluso il martedì – Museo Nazionale del Cinema, Mole Antonelliana, via Montebello 20, Torino

 La mostra ripercorre le orme di Burton e dell’evoluzione della sua singolare immaginazione visiva di artista postmoderno multidimensionale, in una sorta di autobiografia raccontata attraverso il suo processo creativo senza limiti.

 

 

 

 

 

domenica 4 febbraio 2024

Dimmi come parli… a teatro - martedì 13 febbraio 2024 , ore 21 - Cubo, via Larga 8, Bologna

 

 

Per la rassegna le vie della parola

martedì 13 febbraio 2024 , ore 21

 Dimmi come parli… a teatro 

La lingua del teatro è innanzi tutto dialogo: può essere un modello per un’epoca che sembra conoscere solo scontri verbali? Oggi l’italiano teatrale è ancora verosimile? Se esiste “teatro di parola”, può esistere anche un teatro senza parole? Questi e altri interrogativi nelle domande che Giuseppe Antonelli, linguista e professore ordinario presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Pavia, rivolge a Claudio LonghiDirettore del Piccolo Teatro di Milano e regista teatrale

 

 

 

 

 

giovedì 1 febbraio 2024

'We love Enzo' nel segno della Memoria ricordando Moscato

 


Dal 02//02/2024 al 04/02/2024

 We love Enzo' si chiude nel segno della memoria per non dimenticare la tragedia dell'Olocausto: l' ultimo spettacolo del percorso dedicato alla lingua scenica di Enzo Moscato, il drammaturgo e attore recentemente scomparso, vedrà protagonisti nella sala Assoli Cristina Donadio, Vincenza Modica, Giuseppe Affinito e la piccola Isabella Mosca Lamounier.
    Da venerdì 2 febbraio (ore 20,30) a domenica 4 febbraio ore 18.00) sul palco 'Kinder-Traum Seminar' ovvero 'Seminario sui sogni dei bambini' ma anche 'Seminario sui bambini in sogno', a giusta interpretazione del titolo tedesco è infatti volutamente lasciata nell'ambiguità.

Lo spettacolo è una raccolta di differenti voci quali Janusz Korczak, Tadeusz Kantor, Etty Hillesum, Primo Levi, Elie Wiesel, Gitta Sereny, Tzvetan Todorov, Mary Berg, Bruno Bettelheim, Robert Antelme, Edith Stein, Paul Celan, Marina Cvetaeva.

Sala Assoli, Vico Lungo Teatro Nuovo, 110, Napoli

 

 

 

domenica 14 gennaio 2024

Trieste Film Festival 35° edizione - sabato 27 gennaio 2024 - NOMI AL VENTO di Anna Albertano Cinema Ambasciatori ore 15

 

NOMI AL VENTO

Anna Albertano
I, 2023, b-n, 32’
v.o. italiana

Nomi al vento, documentario dedicato alla Shoah, è un itinerario nella deportazione e nella vita nei lager attraverso gli occhi e le testimonianze di alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento, fra cui Edith Bruck. 

Nomi al vento, documentario dedicato alla Shoah, è un itinerario nella deportazione e nella vita nei lager attraverso gli occhi di alcuni sopravvissuti. Si avvale di documenti filmici e fotografici di repertorio provenienti da archivi nazionali e internazionali (principalmente da United States Holocaust Memorial Museum, e dall’Archivio Storico del Comune di Bologna, da Fondazione Fossoli e Cineteca di Bologna), e ripercorre luoghi e aspetti della deportazione, della prigionia e dello sterminio nazista degli ebrei. Ispirato alle opere di Primo Levi, il testo si basa inoltre sulle testimonianze di alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento, fra cui Edith Bruck, incontrata dall’autrice, riportate da voci fuori campo.

“Ciò che di più importante resta della Shoah sono le testimonianze dei sopravvissuti, che attraverso interviste, incontri col pubblico e memorie scritte hanno raccontato quello che hanno vissuto e che hanno visto. Molti di loro non ci sono più, ma restano le loro parole.” (A. Albertano)

Sceneggiatura / Screenplay: Anna Albertano
Montaggio / Editing: Davide Pepe
Ricerca archivistica / Archival research: Luisa Ceretto
Voci narranti / Narrators: Bruno Brunini, Elisabetta Cova, Bernardo Galasso, Susanna Stanzani
Produzione / Produced by: Fondo Archivio M.C.


 Anna Albertano
vive a Bologna dove si è laureata in Lettere. È scrittrice, regista e sceneggiatrice di documentari. Ha pubblicato raccolte di poesia e romanzi.

Filmografia scelta
2018 I partigiani alpini della VI G.L. doc. 2020 Daniel Schmid, un racconto fuori stagione doc. cm / sf 2021 Gregorio Scalise in versi doc. cm / sf 2023 Nomi al vento doc. mm / ml

  

 

 

venerdì 12 gennaio 2024

Vivian Maier - Anthology a Palazzo Pallavicini - Bologna

 

Dal 7 settembre 2023 al 28 gennaio 2024 Palazzo Pallavicini, via S. Felice 24, ospita nelle splendide sale rinascimentali la mostra Vivian Maier - Anthology, una straordinaria esposizione di quasi 150 fotografie originali e Super 8mm di una delle fotografe più amate e apprezzate di questo secolo. La mostra è organizzata e realizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini srl con la curatela di Anne Morin di diChroma photography sulla base delle foto dell’archivio Maloof Collection e della Howard Greendberg Gallery di New York.

La curatrice ha eseguito una selezione molto accurata tra le migliaia di fotografie a disposizione; vengono infatti presentate 111 fotografie in bianco e nero, più una meravigliosa sezione di 35 foto a colori, divise in sei sezioni per un’Antologica mai vista a Bologna così completa.

Novità assoluta a Bologna sarà la visione Super 8 che permetterà di seguire lo sguardo di Vivian Maier, che iniziò a filmare scene di strada, eventi e luoghi già nel 1960. Maier filmava tutto ciò che la portava a un'immagine fotografica: osservava, si soffermava intuitivamente su un soggetto e poi lo seguiva. Ha ingrandito il bersaglio per avvicinarsi da lontano, concentrandosi su un atteggiamento o un dettaglio, come le gambe o le mani delle persone in mezzo alla folla. Il film è sia un documentario — un uomo arrestato dalla polizia o la distruzione causata da un tornado — sia un'opera contemplativa — lo strano corteo di pecore diretto ai mattatoi di Chicago.

La mostra Vivian Maier - Anthology è organizzata e realizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini srl, con la curatela di Anne Morin di diChroma photography sulla base delle foto dell’archivio Maloof Collection e della Howard Greenberg Gallery di New York.


Orari di apertura: da giovedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00. Chiuso da lunedì a mercoledì. La biglietteria chiude 1 ora prima: ultimo ingresso ore 19.00

 Contatti Palazzo Pallavicini: info@palazzopallavicini.com | +39 3313471504

 

 

 

lunedì 17 ottobre 2022

“Poubelle, la magia oltre ogni immaginazione”

Il 21 e il 22 ottobre 2022, alle ore 21 "Poubelle – Without words" al teatro TaG di Granarolo.  Con Luca Lombardo, di Luca Lombardo e Augusto Fornari, regia di Augusto Fornari. Il protagonista è un clochard che vive in un bidone della spazzatura che grazie alla sua fantasia riesce a trasformare le tristi giornate in un momento di gioco e leggerezza per intrattenere i passanti. Giochi di prestigio, veloci cambi d’abito, visual comedy, clownerie e tanta poesia. Un atto multidisciplinare unico nel suo genere che fonda la nuova figura del Clown Trasformista.

Questo spettacolo è stato rappresentato in giro per il mondo: Francia, Spagna, Qatar, Cina, Emirati Arabi Uniti, Italia…

 

Altre informazioni Sito web teatroagranarolo.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

dal 23 set 2022 al 19 mar 2023 museo Civico Archeologico, via dell'Archiginnasio 2 Bologna I pittori di Pompei

 

 Curata da Mario Grimaldi e prodotta da MondoMostre, l’esposizione è resa possibile da un accordo di collaborazione culturale e scientifica tra Comune di Bologna | Museo  Civico Archeologico e Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prevede il prestito eccezionale di oltre 100 opere di epoca romana appartenenti alla collezione del museo partenopeo, in cui è conservata la più  grande pinacoteca dell’antichità al mondo.

Il progetto espositivo pone al centro le figure dei pictores, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo, oltre a mettere in luce le tecniche, gli strumenti, i colori e i modelli.

L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato - splendidi affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni - restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe.

Sono pochissime le informazioni giunte a noi sugli autori di queste straordinarie opere e quasi nessun nome ci è noto. Grazie alle numerose testimonianze pittoriche conservate dopo l’eruzione avvenuta nel 79 d.C. e portate alla luce dalle grandi campagne di scavi borbonici nel Settecento, le cittadine vesuviane costituiscono un osservatorio privilegiato per comprendere meglio l’organizzazione interna e l’operato delle officine pittoriche.

A Bologna, per la prima  volta, verrà esposto un corpus di straordinari esempi di pittura romana provenienti da quelle domus celebri proprio per la bellezza delle loro decorazioni parietali, dalle quali spesso assumono anche il nome con cui sono conosciute.

Capolavori - solo per citarne alcuni - dalle domus del Poeta Tragico, dell’Amore punito, e dalle Ville di Fannio Sinistore a Boscoreale, e dei Papiri a Ercolano. In occasione dell’esposizione sarà proposta una ricca offerta didattica rivolta non solo alle scuole di ogni ordine e grado ma anche alle famiglie e al pubblico adulto.

 

 

Orari di apertura:

lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì h 10-19
sabato, domenica e festivi infrasettimanali h 10-20
1° gennaio: h 12-20

 

 

 

 

 

giovedì 1 settembre 2022

Blues a balues - Giardino Davide Penazzi , via della Torretta 12/5 Bologna - dal 24 ago al 10 set 2022

 

  

 dal 24 ago al 10 set 2022 

Blues a Balues Dove

Giardino Davide Penazzi , via della Torretta 12/5 40127 Bologna

dal 24 agosto al 10 settembre 2022

Torna il festival “BLUES A BALUES”, giunto alla 19^ edizione, ormai storico blues festival estivo bolognese, che anche quest’anno porta a Bologna alcuni tra gli artisti più significativi della scena blues nazionale e non solo.

Il festival, organizzato dall’associazione Serena 80, si svolgerà da mercoledì 24 agosto a sabato 10 settembre per un totale di 7 serate, spaziando tra i vari stili del blues.

I concerti sono a ingresso gratuito

 Blues a balues | eventi