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sabato 7 aprile 2018

La macchina sognante Contenitore di scritture dal mondo - “Dove i pendolari gettano la fame ai gatti”, poesie da “Enclave”, La Vita Felice 2017, di Bruno Brunini


Dalla prefazione del libro:
La raccolta si concentra su campi diversi di osservazione della realtà contemporanea che condensano marginalità, frustrazione, alienazione, disagio.
La periferia, determinati ambienti di lavoro, esperienze di naufragio e sradicamento definiscono le sezioni della raccolta, e sono luoghi e situazioni reali della società, anche se spesso “invisibili” o non sufficientemente considerati, ma al contempo si prestano a divenire metafore di un sempre più dif- fuso disadattamento. Enclave, all’interno di città, non solo perché zone della realtà rispondenti a nor- me diverse, ma perché diverse e lontane dal sentire comune, isole ove il dato costante è la sofferenza, lo smarrimento, la mancata integrazione. Mondi alla deriva in cui l’individuo sprofonda sempre più nella solitudine.
Le enclave dunque mettono a nudo luoghi dell’esistenza che invece di essere circoscritti a realtà marginali, tendono ad assorbire un’area sempre più vasta del tessuto sociale.
L’ottica di questa raccolta, però, non è quella di un’indagine sociale, quanto dell’introspezione, dell’incontro con percorsi umani che scivolano ai margini della vita quotidiana. […]

http://www.lamacchinasognante.com/dove-i-pendolari-gettano-la-fame-ai-gatti-poesie-da-enclave-la-vita-felice-2017-di-bruno-brunini/









giovedì 19 ottobre 2017

BRUNO BRUNINI PRESENTA LA SUA NUOVA RACCOLTA DI POESIE "ENCLAVE"



BRUNO BRUNINI PRESENTA LA SUA NUOVA RACCOLTA DI POESIE ENCLAVE (La Vita Felice, 2017)

               Mercoledì 25 OTTOBRE  ORE 18

Libreria Irnerio Ubik, Via Irnerio, 27 Bologna,

 Ne parleranno con l’autore
 Loredana Magazzeni  e  Michela Turra



Marginalità, alienazione, frustrazione, sperdimento, sono condizioni  della contemporaneità da cui traggono spunto questi versi, che inseguono anonimi protagonisti di scene urbane, destinati a un futuro incognito. La periferia, ma anche determinati ambienti di lavoro, esperienze di naufragio e sradicamento, come luoghi e situazioni oggettive della società, anche se spesso “invisibili” o non sufficientemente considerate, si prestano a divenire metafore di un sempre più diffuso disadattamento. Enclave, all’interno di città, non solo perché zone della realtà rispondenti a norme diverse, ma perché diverse e lontane dal sentire comune, ove il dato costante è la precarietà, il disagio, la mancata integrazione. Mondi alla deriva, in cui nulla sembra più contare, dove l’individuo sprofonda sempre più nella solitudine e in un isolamento che si pone come un muro fra sé e gli altri.


Come ha detto Gregorio Scalise, «i versi di Brunini percorrono l’esistenzialismo dell’immaginario, una poesia che tra emozione e ragione porta lucentezza nelle parole» anche quando si entra nel buio dello sbando del vivere.

Bruno Brunini è nato a Napoli e vive a Bologna dove si è laureato. Poeta, scrittore, è stato tra i fondatori della cooperativa culturale “Dispacci” diretta da Roberto Roversi, per la quale, negli anni ottanta, ha svolto numerose attività legate alla ricerca e alla diffusione della poesia, alla redazione di vari fogli e riviste. Suoi racconti, interventi e poesie sono apparsi su riviste e antologie. Ha condotto seminari di scrittura poetica in scuole pubbliche e presso il carcere minorile di Bologna e ha ottenuto vari premi letterari.
È autore di testi per il teatro messi in scena dal “Gruppo Libero Teatro”. E’ curatore della rubrica di poesia per il Magazine della “Casa dei Risvegli Luca De Nigrisimpegnata nel recupero dei malati usciti dal coma. Fa parte della redazione della rivista online di cinema e letteratura PRIMI PIANI. E’ co-curatore dell'antologia sulla poesia a Bologna Cinque anni dopo il duemila (Giraldi, 2006). Ha pubblicato il romanzo Il viaggio capovolto (Guida, 1999), il volume di racconti Appena oltre Brooklyn (Giraldi, 2005), le raccolte di poesie Strade interrotte (Mongolfiera, 1990 con postfazione di Roberto Roversi), Dalla parte della notte (Giraldi, 2007), Ombra di vita (La Vita Felice, 2012), Enclave (La Vita Felice, 2017)