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lunedì 5 agosto 2019

IL CINEMA A SERENERE MONTEACUTO DELLE ALPI


      Sabato 3 agosto 2019  
    a Monteacuto delle Alpi
    10^ edizione di SereNere Cinema diffuso in appennino
    Rassegna dedicata al regista e sceneggiatore 
    Francesco Bruni

 





Dialogano con l'autore e con l'attrice Raffaella Lebboroni
  
Andrea Morini, Luisa Ceretto, Giacomo Martini, 
Luca Elmi, Marco Tamarri

http://agenda.comune.bologna.it/cultura/serenere-monteacuto 

domenica 24 novembre 2013

"SCHIAVI" un film inchiesta di Stefano Mencherini

SCHIAVI

LE ROTTE DI NUOVE FORME DI SFRUTTAMENTO

una produzione LESS Onlus
con il patrocinio del Ministro per l'integrazione
e con la collaborazione di Flai CGIL
un film inchiesta di Stefano MENCHERINI
con la partecipazione straordinaria di Lucia POLI e Francesco DI GIACOMO
musiche originali di Giuseppe TORTORA

La gestione truffaldina dell'emergenza immigrazione. La disperazione e la rabbia dei migranti. La distanza dell'Unione europea. Imprenditori e caporali alla sbarra con un processo, unico in Europa, per riduzione in schiavitù. Un Paese tra apartheid e solidarietà.
Oggi a me, domani a te: "SCHIAVI" ANTICIPA LA FINE DI TUTTI NOI.


€ 5,99 oppure € 10,00 con contributo di solidarietà 
a Less onlus e a Lcd, Laboratorio di cinema documentario











venerdì 12 ottobre 2012

Ombra di vita di Bruno Brunini - di Elisa Druent



Versi d’autore

 Ombra di vita di Bruno Brunini
 (Edizioni La Vita Felice, 2012)

 di Elisa Druent

Con un moto ondulatorio, che a tratti sfiora il precipizio per ritrovare subito dopo punti di equilibrio, nei versi di “Ombra di vita” si riavvolge una trama, la trama di una di vita, ricomponendo lo strappo che l’ha appena interrotta, e così La tua voce / che fugge dalle labbra / sul bianco del balcone… bambini impolverati / nell’odore dei vicoli antichi.
Tra immediatezze di sguardo e profondità di campo (Sanno le mani / come i muri ascoltano / la poesia che rinfresca la fronte / che non ti lascia svanire nel niente), come partenze e ritorni dei giorni che sono stati, riprendendo uno scambio con l’esistenza venuta a mancare, con un mondo che non c’è più, la percezione dell’inarrestabilità del tutto, dapprima con passo lento, parola dopo parola si fa vertiginosa: Ceneri gettate / Il tuo viso / si perde / riappare / la tua voce su e giù per la corrente / il tuo pensiero / ritorna al silenzio dei pesci.
Attraverso la ciclicità di immagini che emergono per poi inabissarsi nel mare indistinto della memoria e in quella che diviene poco alla volta la graduale consapevolezza del distacco, e i minuti svaniscono / in un giro di lancette / che si ferma / dove tu saluti, si percorrono i molteplici nessi che le emozioni e le riflessioni provocano. E intanto la prospettiva si sposta e si porta verso un’altra fase, un altro tempo. Il vetro ghiacciato che si spacca / in un punto del silenzio / un mucchio di pensieri / usciti di misura… e lì, oltre la porta / il giorno inesplorato.
La comunicazione che l’autore sollecita tra dimensioni inconciliabili in tal modo si avvia, prende forma, quello che non è più torna ad essere, nella mente come nello sguardo, lo spazio del possibile si estende a ogni espressione che il vocabolario in sé contiene.
La parola fine, inconsapevolmente forse, non è mai davvero contemplata fino in fondo nel nostro lessico, almeno per quanto riguarda le persone a noi vicine, e nei versi di Brunini si fa dialogo; la scomparsa, la morte, diventa parola viva, relazione aperta: Oscillando nel dondolìo del sonnonessun centro ti trattiene / il ciclo dei pianeti, i giorni di marea / lo zenit e l’orizzonte / tra Pegaso e l’acquario… la notte delle origini / il molto e il niente.






brunobrunini.blogspot.com/

domenica 12 giugno 2011

Ricordo di Giorgio Celli



L'Associazione Culturale Zeicon
ricorda con affetto
Giorgio Celli
e la sua partecipazione alla manifestazione
Zeicon Poetry - Terra Madre Day,
tenutasi il 10 dicembre 2009 alla Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna

martedì 8 febbraio 2011

Libertà per Jafar Panahi e Mahama Rasoulov

Zeicon Associazione Culturale ha firmato la petizione promossa dalla Cinémathèque Française: I Cineasti Jafar Panahi e Mahama Rasoulov non devono tornare in prigione

mercoledì 6 ottobre 2010

Conversazione con John Scheinfeld, autore di U.S.A. contro John Lennon su "Carte di Cinema" n. 28, 2010

"Quando sto per fare un film, divento una specie di detective..." Conversazione con John Scheinfeld

di Luisa Ceretto

E' del 2006 il film U.S.A. contro John Lennon - distribuito anche in Italia -, che fa luce sull'impegno civile di John Lennon, sulle sue campagne in favore della pace. Finito nei primi anni settanta sui registri dell'FBI tra le persone sospette, Lennon sarà messo sotto stretta vigilanza, pedinato e minacciato. Dopo quattro anni di battaglie legali, l'artista otterrà la green card e sarà riconosciuto cittadino americano.



Articolo apparso sul nuovo numero di "Carte di Cinema", 28, 1° quadrimestre 2010.

Si ringrazia Biografilm Festival, Anna Albertano




martedì 6 luglio 2010