lunedì 5 agosto 2019

IL CINEMA A SERENERE MONTEACUTO DELLE ALPI


      Sabato 3 agosto 2019  
    a Monteacuto delle Alpi
    10^ edizione di SereNere Cinema diffuso in appennino
    Rassegna dedicata al regista e sceneggiatore 
    Francesco Bruni

 





Dialogano con l'autore e con l'attrice Raffaella Lebboroni
  
Andrea Morini, Luisa Ceretto, Giacomo Martini, 
Luca Elmi, Marco Tamarri

http://agenda.comune.bologna.it/cultura/serenere-monteacuto 

lunedì 17 giugno 2019

ALLA PALMA VERDE Una lettura per Roberto Roversi - Giovedì 20 giugno 2019 - ore 18 Parco Villa Ghigi Bologna

Giovedì 20 giugno 2019 - ore 18
Parco Villa Ghigi Bologna
ALLA PALMA VERDE
Una lettura per Roberto Roversi
Terza edizione

Nel febbraio 2017, nell’ambito del progetto Un albero per te, nel Parco Villa Ghigi sono stati piantati, per iniziativa della famiglia e di alcuni amici, un esemplare di palma di Fortune (Trachycarpos fortunei) e un melograno (Punica granatum) in ricordo di Roberto Roversi e della moglie Elena Marcone.
Il 27 maggio dello stesso anno, nel corso della rassegna Dove abitano le parole a cura di IBC Emilia-Romagna, nel piccolo pianoro nei pressi di Villa Ghigi, dove erano stati messi a dimora i due esemplari, si è tenuta unalettura di testi del grande poeta bolognese, scelti e detti da suoi amici e collaboratori. Un momento di emozione, riconoscenza e riconoscimento che ha colpito in profondità tutti i partecipanti e che si è deciso di ripetere ogni anno, nello stesso posto e nel medesimo periodo. Ai poeti che hanno collaborato con Roberto Roversi nei decenni passati, dall’anno scorso si sono uniti alcuni autori più giovani.

Vi aspettiamo giovedì 20 giugno alle ore 18

Partecipano Antonio Bagnoli, Bruno Brunini, Carla Castelli, Luca Egidio, Mattia Fontanella, Maria Gervasio, Bruno Giorgini, Valerio Grutt, Franco Jannelli, Salvatore Jemma, Matteo Marchesini, Ivonne Mussoni, Manuela Pasquini, Mino Petazzini, Arrigo Quattrini, Jean Robaey, Caterina Roversi, Stefania Scarponi, Luca Sossella, Matteo Totaro e altri in via di conferma.

Segnaliamo che quest’anno è aperto il punto di ristoro della Casa del Custode, accanto a Villa Ghigi.

Per raggiungere il piccolo pianoro nei pressi di Villa Ghigi dove si terrà la lettura, si può salire a piedi
dall’ingresso basso del parco lungo via San Mamolo (fermata Villa Ghigi bus 29) oppure arrivare al
parcheggio alto del parco lungo via di Gaibola e prendere, sempre a piedi, la cavedagna che porta
direttamente a Villa Ghigi.

Info 051 3399084 / 3399120 - info@fondazionevillaghigi.it - www.fondazionevillaghigi.it









venerdì 12 aprile 2019

I Partigiani Alpini Della VI G.L. documentario di Anna Albertano, giovedì 25 aprile 2019 ore 15,30, presso il Centro Documentazione Enzo Biagi, Pianaccio - Lizzano in Belvedere


                                                                                             
Giovedì 25 aprile 2019 

Ore 15,30
presso il Centro di Documentazione Enzo Biagi 
via Roma 1, Pianaccio – Lizzano in Belvedere

In occasione della ricorrenza della Liberazione d’Italia

Archivio M. C. in collaborazione con Associazione Enzo Biagi e Pro Loco di Pianaccio

con il Patrocinio del Comune di Lizzano in Belvedere e dell’A.N.P.I.  Alta Valle del Reno
presenta il film

I PARTIGIANI ALPINI DELLA VI G.L.  (65’)
 di Anna Albertano

realizzato per l'Archivio M.C. sulla Resistenza della VI Divisione alpina di "Giustizia e Libertà" con documenti filmici e fotografici provenienti da Istituti e Archivi nazionali e internazionali.

Antonio Baruffi, Presidente dell’A.N.P.I. Alta Valle del Reno, sarà presente insieme all’autrice


Nella ricorrenza del 74° anniversario della Liberazione d'Italia, nel Centro intitolato a Enzo Biagi, ex partigiano appartenente alla Brigata Montagna di "Giustizia e Libertà" dell'Appennino bolognese, verrà ricordato il contributo delle formazioni partigiane di "Giustizia e Libertà" nella guerra contro il nazifascismo.

Ingresso libero

Info: wwwarchiviomc.com
   










mercoledì 3 aprile 2019

POLONAISE, la nuova silloge di ANNA ALBERTANO







In una creazione poetica inseparabile dal registro della memoria (...) il rigore linguistico si coniuga con un discorso poetico coeso (...) che infonde, dalla prima all'ultima poesia, un unico respiro.
                        Luigi Poggi
              




    











https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Albertano

https://annaalbertano.wordpress.com/

http://www.lebeg.it/index.php?route=product/manufacturer/info&manufacturer_id=32













lunedì 1 aprile 2019

Surrealist Lee Miller, Palazzo Pallavicini, Bologna, dal 14 marzo al 9 giugno 2019






La prima italiana della retrospettiva dedicata ad una delle fotografe più importanti del Novecento, a Palazzo Pallavicini, via S.Felice 24, Bologna dal 14 marzo al 9 giugno 2019.

La mostra “Surrealist Lee Miller”, organizzata da Palazzo Pallavicini e curata da ONO arte contemporanea, si compone di 101 fotografie che ripercorrono l’intera carriera artistica della fotografa, attraverso quelli che sono i suoi scatti più famosi e iconici, compresa la sessione realizzata negli appartamenti di Hitler, raramente esposte anche a livello internazionale e mai diffuse a mezzo stampa per l’uso improprio fattone negli anni da gruppi neonazisti.
Lanciata da Condé Nast sulla copertina di Vogue nel 1927, Lee Miller diventa una delle modelle più apprezzate e richieste dalle riviste di moda, ritratta da fotografi come Edward Steichen, George Hoyningen-Huene o Arnold Genthe. Innumerevoli i servizi fotografici di cui è stata protagonista, fino a quando non decide di passare dall’altra parte dell’obiettivo.
Profondamente colpita dalle immagini del fotografo e artista Man Ray, ne diventa modella e musa ispiratrice e instaura con lui un duraturo sodalizio artistico e professionale che li porterà a sviluppare la tecnica della solarizzazione. Amica di Picasso, Ernst, Cocteau, Mirò e di tutta la cerchia dei surrealisti, Miller apre a Parigi il suo primo studio affermandosi come ritrattista e fotografa di moda, anche se il nucleo più importante di opere in questo periodo è certamente rappresentato dalle immagini surrealiste: le celebri Nude bent forward, Condom e Tanja Ramm under a bell jar, opere presenti in mostra, accanto ad altri scatti che mostrano appieno come il percorso artistico di Lee Miller sia stato, non solo autonomo, ma tecnicamente maturo e concettualmente sofisticato.
Nel 1932 torna a New York per aprire un nuovo studio fotografico, ma due anni dopo si trasferisce al Cairo con il marito, l’uomo d'affari egiziano Aziz Eloui Bey. I lunghi viaggi nel deserto dove fotografa villaggi e rovine, l’avvicinano alla fotografia di reportage, un genere che porta avanti anche negli anni successivi quando viaggia nel sud e nell’est Europa con l’artista surrealista Roland Penrose (poi suo secondo marito). Nel 1939 si trasferisce a Londra e inizia a lavorare come fotografa freelance per Vogue. Nel 1944 è corrispondente accreditata al seguito delle truppe americane e collaboratrice del fotografo David E. Scherman per le riviste “Life” e “Time”. Fu lei l’unica fotografa donna a seguire gli alleati durante il D-Day e a documentare le attività al fronte e durante la liberazione. Alla scoperta degli appartamenti di Hitler a Monaco di Baviera scatta quella che probabilmente è la sua fotografia più celebre: l’autoritratto nella vasca da bagno del Führer.
Dopo la guerra Lee Miller ha continuato a collaborare con Vogue per altri due anni, ritirandosi poi lentamente dalla scena artistica. Fondamentale il suo apporto alle biografie scritte da Penrose su Picasso, Mirò, Man Ray e Tapies.

 
Orari:
da giovedì a domenica 11-20
(ore 19 ultimo ingresso)
Chiuso il lunedì, martedì e mercoledì
Aperture straordinarie:
22 e 25 aprile 11-20
(ore 19 ultimo ingresso)
1 maggio 11-20 (ore 19 ultimo ingresso)
2 giugno 11-20 (ore 19 ultimo ingresso)







martedì 26 marzo 2019

"Napoli nostalgia di domani" di Paolo Macry, giovedì 28 marzo 2019, ore 18, libreria Feltrinelli, piazza Ravegnana 1 Bologna


Storico dell’età contemporanea e commentatore politico, Paolo Macry si immerge nel cuore del capoluogo campano per coglierne l’essenza più profonda: nel libro “Napoli. Nostalgia di domani” (Il Mulino) l’autore va oltre il pessimismo indulgente, gli stereotipi e l’aneddotica per tracciare il quadro di una città difficile ma mai rassegnata. Intervengono Alberto De Bernardi, Mauro Felicori e Luigi Spina.


Napoli è una sorpresa che deve essere cercata senza pigrizie nella carne viva del suo corpo affollato, accettando le tensioni di un viaggio in territori ignoti. È un catalogo di possibilità che la storia ha reso talvolta drammatico. Uno specchio di intelligenze, passioni, ferite, in cui a ciascuno è dato ritrovare qualcosa di se stesso.
Napoli è uno di quei luoghi che ciascuno crede di conoscere anche se non li ha mai visti. Un immaginario spesso ideologico, fatto di stereotipi, di racconti ossificati, di un’infinita aneddotica. La città si giudica continuamente e viene continuamente giudicata. Sconta il pessimismo indulgente che non di rado gli stessi «nativi» si cuciono addosso e sconta la lontananza culturale, arcigna o paternalistica, di chi la osserva dall’esterno. Di Napoli, Paolo Macry tocca le nervature profonde, ripercorre i segni di un tessuto urbano bimillenario, i comportamenti di lungo periodo della popolazione. Insegue le fratture drammatiche della sua storia, le esperienze politiche che l’hanno segnata, fino alle vicende di tre sindaci-sovrani, Lauro, Bassolino e de Magistris. Ci trasmette la suggestione di una città difficile e mai rassegnata. Napoli, per chi voglia conoscerla, capirla, ritrovarla, continua a essere un mondo. Un mondo da pensare. O forse un modo di pensare.


Paolo Macry, storico dell’età contemporanea e commentatore politico. Tra i suoi libri per il Mulino ricordiamo «Ottocento» (2002), «Gli ultimi giorni. Stati che crollano nell’Europa del Novecento» (2009) e «Unità a Mezzogiorno» (2012).













mercoledì 20 marzo 2019

Il 21 marzo 2019 in tutta Italia la XXIV giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

 La XXIV edizione della Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, quest’anno si svolgerà il prossimo 21 marzo a Padova, scelta come piazza principale, e in contemporanea in tanti luoghi in tutta Italia. Come ogni anno, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, le reti di Libera e Avviso Pubblico, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si ritroveranno in molte città per ricordare, nome per nome, tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente.


http://www.liceozucchi.gov.it/Studenti/DocumentiStudenti/XXIII%20giornata%20della%20memoria%20e%20dell%27impegno.pdf