A Palazzo Albergati di Bologna una mostra dedicata al grande artista russo, Chagall. Sogno e Magia: opere che raccontano l’originalissima lingua poetica di Marc Chagall (1887-1985) attraverso il filo conduttore della sensibilità poetica e magica. Dal 20 settembre 2019 al 1 marzo 2020.
La cultura ebraica, la cultura russa e quella occidentale, il suo
amore per la letteratura, il suo profondo credo religioso, il puro
concetto di Amore e quello di tradizione, il sentimento per la sua
sempre amatissima moglie Bella, in 160 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni. Un nucleo di opere rare e straordinarie, provenienti da collezioni private e quindi di difficile accesso per il grande pubblico.
La mostra Chagall. Sogno e Magia, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia con il patrocinio del Comune di Bologna, è curata da Dolores Duràn Ucar
e racconta il mondo intriso di stupore e meraviglia dell’artista. Nelle
opere coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione ed esodo,
un universo di sogni dai colori vivaci, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati da personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell’artista. Opere che riproducono un immaginario onirico in cui è difficile discernere il confine tra realtà e sogno.
La mostra si divide in cinque sezioni in cui sono riassunti tutti i temi cari a Chagall:
la tradizione russa legata alla sua infanzia, dalla quale non si
allontanò mai; il senso del sacro e la profonda religiosità che si
riflettono nelle creazioni ispirate alla Bibbia; il rapporto con i
letterati e i poeti; l’interesse per la natura e gli animali e le
riflessioni sul comportamento umano che trovarono espressione nelle
acqueforti delle Favole; il mondo del circo, che lo affascinava
sin dall’infanzia per la sua atmosfera bohémienne e la sua sete di
libertà; e ovviamente l’amore, che domina le sue opere e dà senso
all’arte e alla vita.
Durante il percorso di mostra ci si troverà all’interno di una Dream Room: una video installazione - che vede l’ideazione e la regia di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi - che permette al visitatore di immergersi in immagini svincolate dal reale che si frammentano come percezioni illogiche ed emozioni dell'inconscio. In Dream Room le opere di Chagall si liberano nello spazio della stanza dando vita a un'opera ambientale onirica, una realtà superiore come fosse una sub-realtà. La realizzazione è di Art Media Studio di Firenze.
Orario apertura
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
sabato 21 settembre 2019
giovedì 19 settembre 2019
Concerto di musica Klezmer con i Klezmatics, sabato 21 settembre 2019 ore 21, Cortile della Casa delle Associazioni, via Santo Stefano 119/2 Bologna
(Bologna, 17/09/2019) – La Ricordi Music School di Bologna, in collaborazione con la Casa delle Associazioni del Baraccano, organizza sabato 21 settembre dalle ore 21 un concerto dedicato alla musica Klezmer e alla canzone Yiddish. Protagonisti della serata saranno alcuni tra i più importanti artisti della scena klezmer a livello internazionale: il cantante Lorin Sklamberg, voce dei mitici Klezmatics e la cantante lettone Sasha Lurje, stella emergente nel panorama della canzone Yiddish. Ad accompagnarli ci saranno il violinista Craig Judelman, il clarinettista Angelo Baselli e il contrabbassista Keith Judelman. Gli artisti accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta della canzone Yiddish, della vocalità caratteristica di questa musica e del suo carattere struggente e ironico al tempo stesso. Nel pomeriggio, presso la sede della Ricordi Music School, i musicisti terranno un workshop di canto e di musica klezmer, aperto a musicisti e appassionati.
Nata a Riga, Lettonia,Sasha Lurje ha iniziato a cantare a tre anni. Ha collaborato con numerosi gruppi approcciandosi a vari stili: classico, jazz, rock, pop. Dal 2003 ha approfondito lo studio del repertorio e della prassi esecutiva del repertorio della canzone Yiddish. Con la sua band Forshpil sta sviluppando un nuovo repertorio Yiddish, integrando elementi tradizionali in un contesto musicale contemporaneo. È coinvolta in numerosi progetti internazionali, tra i quali Semer Ensemble, la band You Shouldn’t Know From it, il progetto Goyfrend e la band Litvakus. È co-fondatrice del festival berlinese dedicato alla cultura Yiddish Shtetl Neukölln. Si è esibita nei principali festival klezmer in Europa, Russia, Nord e Sud America ed è docente della Yiddish Summer Weimar dove coordina il workshop di musica vocale.
lunedì 16 settembre 2019
Parmenide di Nanni Cagnone

Parmenide e la modernità –
Dopo TORNARE ALTROVE (2015), CAMMINA MARE (2016) e INGENUITAS (2017) tutti pubblicati da La Finestra editrice, Nanni Cagnone esce con lo stesso editore con PARMENIDE REMASTERED (2019).Il libro, è di difficile classificazione, come spiega lo stesso autore in una breve nota qui sotto. Pensato e ripensato alla maniera di Cagnone.
NOTA DELL’AUTORE
“Parmenide – uomo smodato, ostacolo e quasi dimenticato
assillo –, vorrei parlarti del lutto della modernità. Tu non puoi
saperlo: l’Occidente ha deluso tutti.”
“Poiché tengo all’aspetto pratico della lettura, dopo aver
tradotto il malcapitato Parmenide non ho tentato interpretarlo (avrei
ottenuto soltanto una pseudosophía). Invece, il racconto di quel che nel
leggerlo mi venne in mente: nient’altro che la comprovata esperienza
d’un lettore.”
Nanni Cagnone
venerdì 13 settembre 2019
Uri Caine, Sabato 14 settembre 2019, ore 21 Cortile del Museo Ebraico Bologna
URI CAINECortile del Museo Ebraico, via Valdonica 1/5, ore 21
Terzo e ultimo appuntamento de “Da Odessa a New York”, il viaggio nella cultura musicale ebraica tra vecchio e nuovo mondo ospitato questa settimana dal Museo Ebraico di Bologna. A chiudere la rassegna è chiamato il pianista Uri Caine, “uno degli architetti più intelligenti e sensibili della musica di oggi. Il suo jazz è una miscela di musica classica, rock, funk ed elettronica”.
lunedì 5 agosto 2019
IL CINEMA A SERENERE MONTEACUTO DELLE ALPI
Sabato 3 agosto 2019
a Monteacuto delle Alpi
10^ edizione di SereNere Cinema diffuso in appennino
Rassegna dedicata al regista e sceneggiatore
Francesco Bruni
Dialogano con l'autore e con l'attrice Raffaella Lebboroni
Andrea Morini, Luisa Ceretto, Giacomo Martini,
Luca Elmi, Marco Tamarri
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/serenere-monteacuto
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Francesco Bruni,
Giacom Martini,
Giuliano Montaldo,
Luisa Ceretto; Andrea Morini,
Raffaella Lebboroni
lunedì 17 giugno 2019
ALLA PALMA VERDE Una lettura per Roberto Roversi - Giovedì 20 giugno 2019 - ore 18 Parco Villa Ghigi Bologna
Giovedì 20 giugno 2019 - ore 18
Parco Villa Ghigi Bologna
ALLA PALMA VERDE
Una lettura per Roberto Roversi
Terza edizione
Nel febbraio 2017, nell’ambito del progetto Un albero per te, nel Parco Villa Ghigi sono stati piantati, per iniziativa della famiglia e di alcuni amici, un esemplare di palma di Fortune (Trachycarpos fortunei) e un melograno (Punica granatum) in ricordo di Roberto Roversi e della moglie Elena Marcone.
Il 27 maggio dello stesso anno, nel corso della rassegna Dove abitano le parole a cura di IBC Emilia-Romagna, nel piccolo pianoro nei pressi di Villa Ghigi, dove erano stati messi a dimora i due esemplari, si è tenuta unalettura di testi del grande poeta bolognese, scelti e detti da suoi amici e collaboratori. Un momento di emozione, riconoscenza e riconoscimento che ha colpito in profondità tutti i partecipanti e che si è deciso di ripetere ogni anno, nello stesso posto e nel medesimo periodo. Ai poeti che hanno collaborato con Roberto Roversi nei decenni passati, dall’anno scorso si sono uniti alcuni autori più giovani.
Partecipano Antonio Bagnoli, Bruno Brunini, Carla Castelli, Luca Egidio, Mattia Fontanella, Maria Gervasio, Bruno Giorgini, Valerio Grutt, Franco Jannelli, Salvatore Jemma, Matteo Marchesini, Ivonne Mussoni, Manuela Pasquini, Mino Petazzini, Arrigo Quattrini, Jean Robaey, Caterina Roversi, Stefania Scarponi, Luca Sossella, Matteo Totaro e altri in via di conferma.
Segnaliamo che quest’anno è aperto il punto di ristoro della Casa del Custode, accanto a Villa Ghigi.
Per raggiungere il piccolo pianoro nei pressi di Villa Ghigi dove si terrà la lettura, si può salire a piedi
dall’ingresso basso del parco lungo via San Mamolo (fermata Villa Ghigi bus 29) oppure arrivare al
parcheggio alto del parco lungo via di Gaibola e prendere, sempre a piedi, la cavedagna che porta
direttamente a Villa Ghigi.
Info 051 3399084 / 3399120 - info@fondazionevillaghigi.it - www.fondazionevillaghigi.it
Parco Villa Ghigi Bologna
ALLA PALMA VERDE
Una lettura per Roberto Roversi
Terza edizione
Nel febbraio 2017, nell’ambito del progetto Un albero per te, nel Parco Villa Ghigi sono stati piantati, per iniziativa della famiglia e di alcuni amici, un esemplare di palma di Fortune (Trachycarpos fortunei) e un melograno (Punica granatum) in ricordo di Roberto Roversi e della moglie Elena Marcone.
Il 27 maggio dello stesso anno, nel corso della rassegna Dove abitano le parole a cura di IBC Emilia-Romagna, nel piccolo pianoro nei pressi di Villa Ghigi, dove erano stati messi a dimora i due esemplari, si è tenuta unalettura di testi del grande poeta bolognese, scelti e detti da suoi amici e collaboratori. Un momento di emozione, riconoscenza e riconoscimento che ha colpito in profondità tutti i partecipanti e che si è deciso di ripetere ogni anno, nello stesso posto e nel medesimo periodo. Ai poeti che hanno collaborato con Roberto Roversi nei decenni passati, dall’anno scorso si sono uniti alcuni autori più giovani.
Vi aspettiamo giovedì 20 giugno alle ore 18
Segnaliamo che quest’anno è aperto il punto di ristoro della Casa del Custode, accanto a Villa Ghigi.
Per raggiungere il piccolo pianoro nei pressi di Villa Ghigi dove si terrà la lettura, si può salire a piedi
dall’ingresso basso del parco lungo via San Mamolo (fermata Villa Ghigi bus 29) oppure arrivare al
parcheggio alto del parco lungo via di Gaibola e prendere, sempre a piedi, la cavedagna che porta
direttamente a Villa Ghigi.
Info 051 3399084 / 3399120 - info@fondazionevillaghigi.it - www.fondazionevillaghigi.it
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Roberto Roversi
venerdì 12 aprile 2019
I Partigiani Alpini Della VI G.L. documentario di Anna Albertano, giovedì 25 aprile 2019 ore 15,30, presso il Centro Documentazione Enzo Biagi, Pianaccio - Lizzano in Belvedere
Giovedì
25 aprile 2019
Ore 15,30
presso il Centro di Documentazione Enzo
Biagi
via
Roma 1, Pianaccio – Lizzano in Belvedere
In
occasione della ricorrenza della Liberazione d’Italia
Archivio
M. C. in collaborazione con Associazione Enzo Biagi e Pro Loco di Pianaccio
con
il Patrocinio del Comune di Lizzano in Belvedere e dell’A.N.P.I. Alta Valle del Reno
presenta
il film
I
PARTIGIANI ALPINI DELLA VI G.L. (65’)
di Anna Albertano
realizzato
per l'Archivio M.C. sulla Resistenza della VI Divisione alpina di
"Giustizia e Libertà" con documenti filmici e fotografici
provenienti da Istituti e Archivi nazionali e internazionali.
Antonio
Baruffi, Presidente
dell’A.N.P.I. Alta Valle del Reno, sarà presente insieme all’autrice
Nella
ricorrenza del 74° anniversario della Liberazione d'Italia, nel Centro
intitolato a Enzo Biagi, ex partigiano appartenente alla Brigata Montagna di
"Giustizia e Libertà" dell'Appennino bolognese, verrà ricordato il
contributo delle formazioni partigiane di "Giustizia e Libertà" nella
guerra contro il nazifascismo.
Ingresso
libero
Info:
wwwarchiviomc.com
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