domenica 15 settembre 2013

Una poesia dello scrittore e pittore Franco Santamaria

NUOVA GUERRA IN ARRIVO 

Odora ancora di sangue la carne dell’ultimo
morto del deserto di Libia.
La lama rotante è già pronta
a tagliare altra carne come incessante gioco
virtuale.
 
Il macello s’è allungato verso Est per accogliere
altri petali d’infanzia
e roveti di donne nere di velo
e muri e fosse di ammassati ignoti lacerti
di presunto mondo nemico. 

Squali e avvoltoi
non vivono i verdi prati della parola;
né spengono i congegni di fuoco
all’odore di petrolio e di rapina
da macerie e da morti.

Fondono i loro ventri esplosivi nell’eterna
notte nera
della crudeltà ‘umanitaria’.
 

NEW WAR COMING

Traduzione di Emanuel di Pasquale, Long Branch (New Jersey), 07.09.2013 

The flesh of the last
dead in Lybia still smells of blood.
The rotating blade is ready to cut other flesh
like an incessant virtual game.
 
The slaughter has reached to the East to gather
other petals of infancy
and clumps of dark women in veils
and walls an graves filled up with nameless flesh
of a presumed antagonistic world. 

Sharks and vultures
do not live the green fields of the word
nor do the gadgets of fire die
at the smell of petrol and the robbing
from the ruins and the dead.
 
Their exploding innards mix with the eternal
night
of  'humanitarian' cruelty.

giovedì 23 maggio 2013

XIX^ Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Tra Secchia e Panaro", primo premio al poeta Bruno Brunini di Bologna con "Ombra di Vita"



1° premio ex-aequo al poeta Bruno Brunini di Bologna alla XIX^ Edizione del premio Nazionale di Poesia “Tra Secchia e Panaro” di Modena, sezione poesia edita, con la sua ultima raccolta in versi Ombra di vita (La Vita Felice, 2012).
La premiazione si svolgerà domenica 9 giugno 2013 alle ore 15,45 presso  il Centro Civico di via Marie Curie, 22/e -  Villaggio Giardino Modena.

Nato a Napoli Bruno Brunini vive a Bologna dove si è laureato. Negli anni ottanta è stato tra i fondatori della cooperativa culturale “Dispacci” diretta da Roberto Roversi, per la quale ha svolto numerose attività legate alla diffusione della poesia, alla ricerca e alla redazione di varie riviste. Ha condotto seminari di scrittura poetica in scuole pubbliche e presso il carcere minorile di Bologna. Ha ricevuto riconoscimenti a premi letterari ed è autore di testi per il teatro. Suoi racconti e poesie sono apparsi in diverse antologie e riviste. E' co-curatore dell'antologia sulla poesia a Bologna Cinque anni dopo il duemila (Giraldi 2006). Ha pubblicato il romanzo Il viaggio capovolto (Guida 1999), il volume di racconti Appena oltre Brooklyn (Giraldi, 2005), le raccolte di poesie Strade interrotte (edizioni Mongolfiera), Dalla parte della notte (Giraldi, 2007), Ombra di vita (Edizioni La Vita Felice, 2012).


sabato 1 dicembre 2012

Bologna identità e memoria


Lunedì 3 dicembre 2012 | ore 18.00
Sala Ghislardi | Centro S. Domenico
Piazza S. Domenico 12, Bologna
Presentazione del volume
051 Bologna identità e memoria
di Giuliana Santarelli
Introduce
Luigi Guerra, Direttore del Dipartimento di Scienze
Dell’Educazione dell’Università di Bologna
Ne discutono insieme all’autrice:
Roberto Grandi,
già assessore alla Cultura del Comune di Bologna
Giacomo Manzoli,
docente di Cinema, Fotograia e Televisione al DAMS
di Bologna
051.
2012-1970
Bologna:
identità e memoria
a cura di Giuliana Santarelli
Bononia University Press


Anni  fertili  a  Bologna  quelli  dal  1975  al  2000,  anni  in
cui  la  cultura, diffusasi dal basso, ha generato  idee, oggi
diventate  istituzioni, prodotto  cambiamenti nel  contesto
urbano  e  sociale,  e  propagato  risonanze  sul  territorio
nazionale.
Con un pezzo inedito di Lucio Dalla e scritti di:
Aureliana  Alberici,  Roberto  “Freak”  Antoni,  Marco
Barani, Paolo Billi, Alessandra Borgogelli, Bruno Brunini,
Pino  Cacucci,  Giorgio  Casali,  Stefano  Cavedoni,  Valeria
Cicala, Maria Corti, Lucio D’Amelio, Sergio Diotti, Antonio
Faeti,  Mauro  Felicori,  Davide  Ferrari,  Grazia  Finzi,
Franco  Frabboni,  Marta  Franceschini,  Gino  Gianuizzi,
Marco  Giovetti,  Stefano  Giunchi,  Roberto  Grandi,
Franco  Grillini,  Francesco  Guccini,  Giovanna  Guerzoni,
Magda  Indiveri,  Salvatore  Jemma,  Gaia  Lambertini,
Rino Maenza, Marcorea Malià,  Valeria Medica,  Angela
Moles, Pierfrancesco Pacoda, Enrico Palandri, Vladimiro
Pelliciardi, Flavia Pelosi, Silvia Ronconi, Patrizio Roversi,
Cristina Ruggeri, Angela Senatore, Andrea Severi, Mirco
Toselli, Piero Vendruscolo, Walter Vitali
051.
2012-1970
Bologna:
identità e memoria
a cura di Giuliana Santarelli

mercoledì 21 novembre 2012

Presentazione di "Ombra di vita" di Bruno Brunini alla libreria Feltrinelli International di Bologna



Giovedì 22 novembre 2012, ore 18,00

Alla Libreria Feltrinelli International
Via Zamboni 7/b – Bologna

Presentazione del libro di poesie

Ombra di vita
di Bruno Brunini
Edizioni La Vita Felice

Con l’autore dialogheranno
Claudio Beghelli e Sergio Rotino



















Nei versi di Ombra di vita, dedicati alla scomparsa di una persona vicina, l’elaborazione di una separazione diventa un progressivo immergersi nelle infinite relazioni tra la vita e la morte. In un ininterrotto flusso tra principio e fine, ripercorrendo luoghi reali e immaginari della memoria, riflessioni sul tempo e sui legami affettivi, si compie un continuo ritorno su quel punto di congiunzione tra vita e morte, di fronte al quale lo sgomento si ripropone ogni volta identico.
Nell’evocazione della persona scomparsa, l’autore indugia sul prima per prolungare l’energia della sua presenza nel dopo, ma anche per guardare al vuoto dell’assenza, attraverso differenti aspetti della realtà quotidiana che prosegue. Così, nella ricerca delle parole che danno un nome a ciò che è divenuto cenere, i versi si frangono come materia contro l’impalpabile, in quell’inesausto srotolarsi e riavvolgersi di un tema che resta inafferrabile.
“I versi di Brunini, in un’apparente linearità di percorso, riservano improvvisi cortocircuiti da cui affiorano illuminazioni e straniamenti che riflettono l’inafferrabilità dell’esistenza” (Giogio Celli)

Bruno Brunini è nato a Napoli e vive a Bologna dove si è laureato. Sue poesie, racconti e interventi sono apparsi su quotidiani, riviste e antologie. E’stato tra i fondatori della cooperativa culturale “Dispacci” diretta da Roberto Roversi, per la quale tra le numerose iniziative ha curato la redazione di riviste, fogli e un archivio nazionale di poesia in collaborazione con il Comune di Bologna. Ha condotto seminari di scrittura poetica in scuole pubbliche e presso il carcere minorile di Bologna. Ha ricevuto riconoscimenti a premi letterari. È autore di testi per il teatro e co-curatore dell’antologia sulla poesia a Bologna Cinque anni dopo il duemila (Giraldi, 2006).  Ha pubblicato  il romanzo Il Viaggio Capovolto (Guida Editore, 1999), il volume di racconti Appena oltre Brooklyn (Giraldi, 2005), le raccolte di poesie Strade Interrotte (ed. Mongolfiera, 1990), Dalla parte della notte (Giraldi, 2007).

venerdì 26 ottobre 2012

QUALCUNO ERA... di CLAUDIO BEGHELLI


QUALCUNO ERA…                                  
(Marx, Gesù e altri discorsi)                                                                                                

Autore: Claudio Beghelli

ven. 09 e sab. 10 novembre 2012 ore 21,30
Qualcuno era…
di e con Claudio Beghelli

Liberamente tratto dall’Opera di Gaber e Luporini
Drammaturgia originale e interpretazione di Claudio Beghelli
Suoni -  Musiche – Luci
di Matteo Cincopan
Arci Brecht
Teatro del Lampadiere
via Bentini 20 Bologna

patrocinio di Comune di Bologna Quartiere Navile

Noi abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo. Ecco, questa frase mi sembra molto azzeccata. Ultimamente il mondo mi piace di meno, la gente mi piace di meno… Può anche essere un segno dell’età. Però, mi pare che proprio l’individuo, a livello di coscienza, sia scaduto”. – Giorgio Gaber, 2001
Se vi invitiamo ad assistere a questo nuovo allestimento, non è soltanto per omaggiare un grande artista e uomo di (libero) pensiero, quale era Giorgio Gaber, a dieci anni dalla scomparsa; e neppure per celebrare i due decenni circa dal Crollo del Muro che divideva il Mondo occidentale, dalle cui macerie nacque il celeberrimo Qualcuno era comunista, che rappresenta, a tutt’oggi, la più acuta, lucida, dolorosa e struggente analisi di un’ epoca storica, e il manifesto, in forma di monologo, degli aneliti, delle speranze e delle disillusioni e distopie di una intera generazione e dei suoi figli.
La ragione principale che ci porta a rivisitare e riproporre alcuni pezzi, forse meno noti, della produzione di Gaber e Luporini è un’altra; e possiamo sintetizzarla come segue.
Gli Autori devono aver saputo inventare una macchina fotografica capace di vedere, davvero, molto lontano. Perché, i sogni, le metafore, le allegorie, i paradossi – solo apparenti – che questi due grandi uomini di teatro hanno immaginato e scritto tra il 1975 e il 2000 rispecchiano ed esprimono (con inquietante precisione ed agra ironia) il disagio, la rabbia, lo smarrimento, l’impotenza, la disgregazione dell’individuo; la crisi di qualsiasi morale e appartenenza; il trionfo dei miti ingannevoli, impersonali, della moda e del mercato di cui noi siamo, oggi, ad un tempo, vittime e complici.
Infine, una domanda a voi, prima di cominciare: cosa chiedereste, stasera, a Marx e a Gesù, se vi fosse data la possibilità di incontrarli?
Arci Brecht,  OfficinaTeatrale de’ Maicontenti, TeatrocondivisO e Teatro delle Ceneri promuovono “le periferie del teatro” 2 teatri e 2 territori da scoprire: da ottobre 2012 a maggio 2013 Stagione Teatrale ricca di stimoli con prime, repliche ed eventi unici
Arci/Brecht Teatro del Lampadiere

http://www.teatrocondiviso.net/
http://www.facebook.com/pages/Teatrocondiviso/175939605830514
http://www.teatrocondiviso.net/curriculaazione/claudio-beghelli




lunedì 22 ottobre 2012

nuovo salone del gusto e terra madre 2012



Salone del Gusto e Terra Madre 2012            
                                                                         

                                                                                    

Dal 25 al 29 ottobre Torino ospita, al Lingotto Fiere e all'Oval, il nuovo Salone del Gusto e Terra Madre.


Per la prima volta, nell’edizione 2012, Salone del Gusto e Terra Madre si fondono e danno vita a un evento unico, che racconta la straordinaria diversità del cibo di ogni continente, superando la divisione fra Nord e Sud del mondo e dando pari dignità a tutti i piccoli produttori che si ispirano al principio di un cibo buono, pulito e giusto.

Il Salone del Gusto porta in eredità il successo consolidato nelle passate otto edizioni e un patrimonio di produttori eccellenti, cuochi, Laboratori del Gusto, Presìdi, istituzioni. Dal canto suo, Terra Madre rappresenta una rete di comunità del cibo, accademici, cuochi, giovani provenienti da 150 Paesi nel mondo. L’obiettivo è di creare il più importante appuntamento mondiale dedicato al cibo, capace di unire il piacere del cibo e la responsabilità nei confronti di quel che mangiamo e di chi lo produce, affiancando all’esperienza enogastronomica – che rimane un caposaldo del Salone – la conoscenza delle donne e degli uomini che coltivano, allevano e trasformano i prodotti alimentari di tutto il mondo, dei territori in cui questi cibi nascono e hanno radici profonde.



venerdì 19 ottobre 2012

Domenica 21 ottobre la FAI Marathon


FAI Marathon, alla riscoperta dei paesaggi urbani

Domenica 21 ottobre una maratona da fare con lo sguardo, volendo anche camminando. Per ammirare la bellezza dimenticata dei luoghi della nostra vita quotidiana
Domenica 21 ottobre 2012 appuntamento in 70 città italiane 
La FAI Marathon, che si muove all'interno della campagna "Ricordati di salvare l'Italia ", è una speciale corsa non competitiva, che si può fare anche camminando, pensata per far scoprire o riscoprire agli italiani i paesaggi urbani ed extraurbani nei quali vivono tutti i giorni, ma di cui spesso ignorano le bellezze, il valore e la storia.
Settanta città e altrettanti percorsi per delle maratone dove a correre deve essere lo sguardo. Per partecipare non serve un fisico sportivo ma un cuore pronto a stupirsi per le meraviglie dell'Italia.

Per l’Emilia Romagna aderiscono Parma, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna.

BOLOGNA. Partenza alle 10 da Piazza Re Enzo, sotto la Torre del Capitano del Popolo (già Lambertini), dieci tappe fino 
 a Galleria Acquaderni